Festival Cinemambiente

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Festival Cinemambiente
LuogoTorino
Anni1998 - oggi
Fondato daStefano Susca e Gaetano Capizzi
DateFine Maggio/Inizio Giugno
GenereCinema di tematica ambientale
OrganizzazioneGaetano Capizzi (Direttore)

Museo Nazionale del Cinema - Fondazione Maria Adriana Prolo (Organizzazione)

Sito ufficialewww.cinemambiente.it/

Il Festival Cinemambiente (anche CinemAmbiente Environmental Film Festival) è un festival cinematografico[1] che si svolge annualmente durante il mese di giugno a Torino dal 1998. Ha una durata di una settimana, ed è dedicato al cinema a tematica ambientale.

L'evento[modifica | modifica wikitesto]

Propone film documentaristici presenti sulla scena internazionale.

Fondato da Stefano Susca e Gaetano Capizzi, il Festival è organizzato dal 2006 dal Museo Nazionale del Cinema - Fondazione Maria Adriana Prolo.

Il logo è un fotogramma che rappresenta un albero stilizzato.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il Festival presenta annualmente circa 100 film distribuiti nelle sezioni competitive nazionali e internazionali, nei focus tematici, nelle retrospettive e in Ecokids.

Sezioni competitive[modifica | modifica wikitesto]

I concorsi presentano film documentari a tematica ambientale prodotti nei due anni precedenti all'edizione.

  • Il Concorso internazionale documentari raccoglie i film documentari lungometraggi di produzione internazionale.
  • Il Concorso internazionale One Hour raccoglie i mediometraggi documentari di produzione internazionale della durata massima di un'ora.
  • Il Concorso documentari italiani raccoglie i migliori film documentari di produzione italiana.

Sezioni non competitive[modifica | modifica wikitesto]

  • Panorama: sezione internazionale che presenta fuori concorso film, cortometraggi di animazione, documentari, videoclip o prodotti televisivi che affrontano a vario titolo tematiche ambientali.
  • Ecokids: progetto rivolto agli studenti costituito da una selezione di film adatti al pubblico più giovane.
  • Eventi speciali: è la sezione d'onore del festival dedicata ai film dei maestri del cinema ambientale.

Attività collaterali[modifica | modifica wikitesto]

Al Festival si affiancano due attività.

  • CinemAmbiente Tour: Progetto di distribuzione non commerciale dei film presentati al Festival.
  • CinemAmbiente TV: Film per l’educazione ambientale.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Il premio viene assegnato all'interno del Concorso Documentari Internazionali come riconoscimento per il miglior documentario. II premi attribuiti dal festival sono: Concorso internazionale documentari, Concorso internazionale One Hour, Concorso documentari italiani, Premi speciali.

Tra i premi stabiliti e assegnati in base alle edizioni si annoverano: il Premio del pubblico, riconoscimento assegnato al film giudicato migliore dalla giuria popolare, ovvero gli spettatori che assistono alle proiezioni del Concorso Internazionale Documentari; il Premio “Ambiente e società”, assegnato al film del festival che tratta la green economy, come occasione di lavoro e inclusione sociale; il Premio "Le Ghiande di CinemAmbiente"[2], riconoscimento del festival riservato a un autore che abbia intrapreso un percorso di vita e scrittura legato a temi di carattere ambientale, paesaggistico e/o naturalistico.

Film vincitori[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001: Children, Kossoco 2000 di Ferenc Moldovànyi, (Ungheria , 2001, 30')
  • 2002: God's Children di Hiroshi Shinomiya, (Giappone, 2001, 105')
  • 2003[3]: Dans Grozny dans di Jos de Putter, (Paesi Bassi , 2002, 75')
  • 2004: Carpatia di Andrzej Klamt, Ulrich Rydzewsky, (Germania, Austria, 2004, 127')
  • 2005: Stand van de maan di Leonard Retel Helmrich, (Paesi Bassi , 2004, 92')
  • 2006: The Real Dirt on Farmer John di Taggart Siegel, (USA, 2005, 83')
  • 2007: The Planet di Michael Stenberg, Linus Torell, Johan Soderberg, (Svezia Norvegia, 2006, 84')
  • 2008: The Nuclear Comeback di Justin Pemberton, (Nuova Zelanda , 2007, 75')
  • 2009: Old Partner di Lee Chung-ryoul, (Corea del Sud , 2008, 75')
  • 2010: Life for Sale di Yorgos Avgeropoulos, (Grecia , 2010, 61')
  • 2011: There Once Was an Island di Briar March (Nuova Zelanda USA, 2010, 80')
  • 2012: The Big Fix di Josh Tickell e Rebecca Tickell, (USA Francia, 2011, 88’)
  • 2013: Der Letze Fang - L’ultima caccia di Markus CM Schmidt, (Germania, 2012, 85’)
  • 2014: Virunga di Orlando von Einsiedel, (Gran Bretagna, 2014, 97)
  • 2015: Bikes vs Cars di Fredrik Gertten, (Svezia, 2015, 91’)
  • 2016: When Two Worlds Collide di Heidi Brandenburg e Mathew Orzel, (Perù, 2016, 100')
  • 2017: Plastic China di Jiu-liang Wang (Cina, 2016, 82’)
  • 2018: Genesis 2.0 di Christian Frei, Maxim Arbugaev (Svizzera 2018, 103’)
  • 2019: The Burning Field di Justin Weinrich (USA 2019, 72’)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cinemambiente - festival, su Filmitalia. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  2. ^ Tiziano Fratus riceve il Premio "Le Ghiande" di Cinemambiente, in Libri Mondadori. URL consultato il 15 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2016).
  3. ^ Immagini d'autore a CinemAmbiente - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 15 dicembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]