Chiesa delle Sante Orsola ed Elisabetta

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Chiesa delle Sante Orsola ed Elisabetta
Chiesa di Sant'Orsola.jpg
La chiesa durante la rievocazione storica del rinascimento sommarivese (maggio 2005)
StatoItalia Italia
RegionePiemonte
LocalitàSommariva del Bosco
Religionecristiana cattolica di rito romano
TitolareSante Orsola ed Elisabetta d'Ungheria
Arcidiocesi Torino
Inizio costruzioneinizio secolo XVII

La chiesa delle Sante Orsola ed Elisabetta, a Sommariva del Bosco, venne edificata all'inizio del secolo XVII in stile barocco. Un tempo era consacrata a sant'Orsola e a sant'Elisabetta d'Ungheria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Scarse sono le notizie storiche riguardanti la data di costruzione della Confraternita detta dell “Orsole” e sulla chiesa di Sant'Orsola e Sant'Elisabetta (inizio secolo XVII). Varcando un portale in legno intagliato e scendendo due gradini, si entra nella chiesa di Sant'Orsola. Lo slancio verticale è accentuato da pilastri che, addossati alle pareti, accompagnano lo sguardo fin dove la trabeazione incontra le forme curve del soffitto, interamente decorato con motivi geometrici: cassettoni con rosette, greche, anfore azzurre con ghirlande dorate e finti marmi sulle arcate che dividono la volta in tre parti, ciascuna affrescata. Una piccola scala in pietra porta al pulpito ligneo o anche a una stanza posta proprio sopra la sacrestia, in origine, luogo di ritrovo per “donne e fanciulle” appartenenti alla confraternita. All'esterno si può cogliere il complesso gioco di piani orizzontali e verticali che, intersecandosi, danno origine a una gran quantità di forme rettangolari, in cui sono inserite: nella parte superiore, nicchie vuote sormontate da piccoli timpani triangolari e una finestra a tutto sesto con timpano a mezzo luna, affiancato da finte semicolonne; nella parte inferiore, l'ingresso archiviato, sormontato da un dipinto, che raffigura “S.Orsola e S.Angela Maria Merici”, il tutto ancora incorniciato da coppie di finte semicolonne con capitelli di ispirazione ionica. La chiesa, ormai sconsacrata, ospita periodicamente esposizioni d'arte e mostre. Oggi ogni terza domenica di maggio si tiene “Rosa Rosae” mostra concorso delle più belle rose dei giardini sommarivesi: ogni anno la rosa più bella è donata al sommarivese più giovane mentre la composizione più elegante è donata al cittadino più anziano.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]