Charles Paulet, II duca di Bolton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Coronet of a British Duke.svg
Charles Paulet, II duca di Bolton
Duca di Bolton
In carica 1699 –
1722
Predecessore Charles Paulet, I duca di Bolton
Successore Charles Powlett, III duca di Bolton
Nascita 1661
Morte 21 gennaio 1722
Dinastia Paulet
Padre Charles Paulet, I duca di Bolton
Madre Mary Scrope
Consorte Margaret Coventry
Frances Ramsden
Henrietta Crofts
Religione anglicanesimo

Charles Paulet secondo duca di Bolton (166121 gennaio 1722) è stato un politico inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Charles Paulet era figlio di Charles Paulet, I duca di Bolton e Mary Scrope, figlia di Emanuel Scrope, I conte di Sunderland. Dal 1675 sino alla sua ascesa al ducato mantenne il titolo di Marchese di Winchester.[1]

Egli fu Lord Luogotenente dell'Hampshire e del Dorset, nonché membro della commissione che stese l'Act of Union 1707; per due mandati fu lord giudice del regno. Egli fu anche Lord Ciambellano e governatore dell'Isola di Wight.

La sua figura viene citata nello scritto di Jonathan Swift dal titolo Remarks on the Characters of the Court of Queen Anne, commentario a Memoirs of the Secret Services di John Macky.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Charles si sposò tre volte. La prima volta, il 10 luglio 1679 fu con Margaret Coventrye (14 settembre 1657 – 7 febbraio 1681/1682), figlia di George Coventry, III barone Coventry and Margaret Tufton. Questo matrimonio non produsse eredi.

Il secondo matrimonio si tenne l'8 febbraio 1682/1683 con Frances Ramsden (battezzata il 14 giugno 1661 – 22 novembre 1696), figlia di William Ramsden e di Elizabeth Palmes. La coppia ebbe quattro figli:

Il terzo matrimonio, avvenuto nel 1697, fu con Henrietta Crofts (m. 27 febbraio 1729/1730), figlia naturale di James Scott, I duca di Monmouth e di Eleanor Needham. La coppia ebbe un figlio:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Oxford Dictionary of National Biography, vol. 43, p. 153. Oxford University Press, 2004

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]