Charles Krauthammer

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Charles Krauthammer (New York, 13 marzo 1950) è un giornalista e psichiatra statunitense, insignito nel 1987 del Premio Pulitzer.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Krauthammer è nato il 13 marzo del 1950 a New York City. Suo padre era di origini Ukraine e sua madre Belga. Ha un fratello di quattro anni più grande. La lingua parlata in famiglia era il francese. Quando aveva 5 anni i Krauthammers si trasferirono a Montreal. Entrambi i genitori erano ebrei ortodossi e sia lui che il fratello furono educati in una scuola ebraica. Durante il periodo di studi universitari di medicina ad Harvard ebbe un gravissimo incidente in piscina, che lo lasciò paralizzato e per ben 14 mesi rimase in Ospedale. Ciò non gli impedì, nel frattempo, di completare nel 1975 la formazione da psichiatra, praticando la professione al Massachusetts General Hospital. Pubblicò diversi saggi scientifici, inclusa la scoperta di una forma di disturbo bipolare, che è tuttora citata nella letteratura psichiatrica. Krauthammer ha poi abbandonato la professione medica, orientando i suoi interessi al giornalismo politico. Sebbene sia stato da giovane un Democratico - convinto sostenitore dei piani governativi di riscatto dalla povertà "della Great Society", propugnati dal Presidente Lyndon Johnson negli anni Sessanta - poi un collaboratore dell'Amministrazione Carter e scrittore di discorsi per Walter Mondale, ha virato negli anni Ottanta su posizioni conservatrici, sostenendo la Dottrina Reagan (definizione da lui stesso coniata in un famoso articolo su Time Magazine) e influenzando per più di due decenni la politica estera americana. Dal 1985 tiene una rubrica settimanale sul Washington Post, per la quale ha vinto il Premio "Pulitzer in journalism for distinguished commentary" ; scrive regolarmente per altre riviste - quali Commentary, Weekly Standard - e moltissimi giornali locali riprendono i suoi articoli. È diventato un personaggio molto noto al grande pubblico come commentatore televisivo serale fisso, dagli anni Novanta, su Fox News Channel.

Col progressivo ritiro e la scomparsa dei due grandi giornalisti conservatori William Safire e Robert Novak, Charles Krauthammer è diventato oggi il più influente e apprezzato opinion-maker in America. Il settimanale tedesco Der Spiegel lo ha definito "la voce guida degli intellettuali dell'America conservatrice". Il sito POLITICO nel 2009 lo ha descritto come "il leader dell'opposizione...un coerente, sofisticato, implacabile critico del nuovo Presidente" Obama. Pur essendo schierato in genere su posizioni Repubblicane, egli sostiene il diritto all'aborto legale, è contrario alla pena di morte, auspica maggiori tasse sull'energia per indurre al risparmio, facendone così un personaggio eterodosso e indipendente. Ha dichiarato di leggere e seguire regolarmente gli articoli di George Will, David Brooks e Mickey Kaus, influenti e altrettanto apprezzati columnists americani.

Nell'ottobre 2013, Krauthammer ha pubblicato un'antologia di scritti, in cui ha raccolto i migliori editoriali della sua carriera giornalistica, ma anche esperienze e memorie personali, intitolata Things that Matter: Three Decades of Passion, Pastimes and Politics; pubblicato per l'Editore Crown Forum, è diventato il bestseller n°1 della classifica del New York Times delle opere di non-fiction. Il libro ha toccato nel marzo 2015 il record di 1 milione di copie vendute. Krauthammer ha aspramente condannato l'accordo voluto da Obama tra gli USA e l'Iran, definendolo il peggior accordo sin da quello di Monaco 1938.

Nella campagna per le primarie del Partito Repubblicano e alle elezioni del 2016, egli ha criticato nei suoi commenti Donald Trump, dichiarando che non avrebbe votato per lui. Tuttavia, dopo la vittoria di Trump ha dichiarato che essa rappresenta «una rivoluzione ideologica ed elettorale che non abbiamo visto dai tempi di Ronald Reagan». Trump «ha svegliato la classe lavoratrice bianca riportandola nel Partito Repubblicano» sulla base di una piattaforma elettorale centrata sull'immigrazione e sul commercio. «Ciò significa ideologicamente che il Partito Repubblicano è diventato un partito populista e il paese sarà senza un partito conservatore classico». La sua elezione è parte di un "movimento mondiale Brexit" che si è rivoltato contro la globalizzazione, secondo Krauthammer[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Krauthammer:'This Is an Electoral Revolution Not Seen Since Reagan', Fox News, 8 novembre 2016
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