Chang Chao-Tang

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Chang Chao-Tang (Taipei, 17 novembre 1943) è un fotografo e regista taiwanese.

«Cerco di catturare il momento in cui s’incontrano il vero e l’irreale, una sorta di scomodo incontro tra l’alienazione e l’incertezza[1]»

(Chang Chao-Tang)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato definito “il fotografo più rappresentativo di Taiwan”, anche se lui stesso ha respinto questa definizione[1][2].

Nasce nel distretto di Panchiao nella zona nuova della capitale Taipei.

Nel 1958 inizia la sua attività fotografica iscrivendosi alla Cheng Kung Senior High School avendo come insegnante Cheng Shang-Hsi ed utilizzando una Aires Automat 120. Ciò che caratterizzerà profondamente le sue immagini future è frutto dei movimenti artistici occidentali come il surrealismo, l'esistenzialismo e il teatro dell'assurdo dai quali si lascerà ispirare[3]. È del 1965 la sua prima mostra fotografica "2-Men Contemporary Photography" a Taipei. Successivamente per 13 anni, a partire dal 1968, lavora come filmaker alla China Television producendo documentari e vincendo dei premi, come ad esempio per il documentario "An Old House - Chinese Traditional Architecture" nel 1980. A partire dal 1990 si dedica all'organizzazione di mostre dei propri lavori fotografici[4].

Le sue immagini vanno oltre la cultura e la tradizione cinese e taiwanese. Le foto con figure "decapitate" oppure con i volti sfuocati, immagini con personaggi che sembrano smarrirsi e confondersi col paesaggio, riflettono e attraversano il periodo storico che è noto come Terrore Bianco. Un periodo oscuro che va dal 1949 al 1987, trentotto anni di legge marziale imposti da Chiang Kai-shek e, dopo la sua morte nel 1975, dal figlio Chiang Ching-kuo, morto nel 1988, durante il quale migliaia di intellettuali e cittadini furono imprigionati e molti fucilati per reati politici[5][6][7].

Nel 2013 ha realizzato la sua più grande retrospettiva al Taipei Fine Art Museum intitolata "Time - The Images of Chang Chao-Tang"[2][8].

Chang Chao-Tang nel 1980

Mostre personali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1974 "The Farewell", Taipei
  • 1983 "Himan Grace and Forgiveness", Taipei e San Francisco
  • 1985 "Chang's Image of Taiwan", Hong Kong
  • 1986 "Trip - Reverse", Taipei
  • 1986 "Image from the East", New York
  • 1994 "Image of Trip - Reverse", Paris
  • 1996 "Summer of 1962", Taipei
  • 2009 "Within, Without", Epson Art Gallery, Taipei
  • 2009 "Years in, Years out", Place M Gallery, Tokyo
  • 2009 "Years in, Years out", Gallery Now, Seoul
  • 2010 "Moments in Time", National Central University, Chongli City
  • 2010 "Moments in Time", Providence University, Taichung
  • 2010 "Moments in Time", National Chen Kung University, Tainan
  • 2010 "The Invisible Contact", Tivac Gallery, Taipei
  • 2014 "Images of Youth", Tosei-sha Gallery, Tokyo
  • 2014 "Body and Scenes 1962-1985", Zen Foto Gallery, Tokyo
  • 2014 "Before & After", Place M Gallery, Tokyo

Mostre collettive[modifica | modifica wikitesto]

  • 1965 "2-Men Contemporary Photography", Taipei
  • 1971 "V-10/Womanology", Taipei
  • 1994 "Contemporary Photographt from China, Hong Kong and Taiwan", Hong Kong
  • 1996 "Asian View", Tokyo
  • 2004 "Retrospective - Taiwan Art Scene in the 70s", Taipei
  • 2006 "Retrospective - Taiwan Photography", Pechino e Shanghai
  • 2007 "A Legend of Rose Marie Gallery 1953-1973", Taipei
  • 2007 "Guangzhou Photo Biennial", Guangdong e Shanghai
  • 2008 "Masterpieces by Artist of Taiwan", Kaohsiung Art Museum, Taipei
  • 2008 "Home - Taiwan Biennial", National Taiwan Art Museum, Taipei
  • 2008 "The hidden 4 - Daegu Photo Biennale", Korea

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni ha vinto numerosi premi importanti, tra cui il Golden Bell (1976), il Premio Nazionale per le Arti (1999) e il Premio Nazionale per la Cultura (2011).

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 "Chang Chao-Tang", Youlhwadang
  • 2010 "Moments in Time 1959-2005", NCU Art Center
  • 2010 "The Invisible Contact 1959-1961", self-publishing
  • 2013 "Time: The Images of Chang Chao-Tang, 1959-2013", Taipei Fine Arts Museum
  • 2013 "VOP Issue 10: The Chang Chao-Tang Issue", Voices of Photography

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Le surreali foto di strada di Chang Chao-Tang rivelano sorprendenti scorci di Taiwan, in Keblog. URL consultato il 2 novembre 2018.
  2. ^ a b CHANG Chao-Tang 張照堂, in shashasha.co. URL consultato il 2 novembre 2018.
  3. ^ Giuseppe Santagata, La fotografia di Chang Chao-Tang, in Fotografia Artistica, 31 ottobre 2017. URL consultato il 2 novembre 2018.
  4. ^ Danièle Sicard, Chang Chao-Tang, in Chinesenewart. URL consultato il 2 novembre 2018.
  5. ^ Rena Silverman, From Ordinary Life, Extraordinary Images, in New York Times, 15 aprile 2014. URL consultato il 2 novembre 2018.
  6. ^ Mieke Bal, Chang Chao-Tang, in Art in America, 24 aprile 2014. URL consultato il 2 novembre 2018.
  7. ^ Kuo Li-Hsin, Chang Chao-Tang is an artist, in ArtLinkArt, 2005. URL consultato il 2 novembre 2018.
  8. ^ Elisa Bergami, Time: le immagini di Chang Chao-Tang, in Arti e Arti, 1º ottobre 2013. URL consultato il 2 novembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 4465 5471 · LCCN (ENn2014025210 · WorldCat Identities (ENn2014-025210