Cattedrale di Zamora

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Cattedrale di Cristo Salvatore
Catedral del Salvador
Catedral Zamora.jpg
Facciata
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Escudo de Castilla y León - Versión heráldica oficial.svg Castiglia e León
Località Escudo de Zamora.svgZamora
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Gesù Salvatore
Diocesi Zamora
Stile architettonico romanico
Inizio costruzione 1139
Completamento 1174
Sito web

Coordinate: 41°29′56.33″N 5°45′16.7″W / 41.498981°N 5.754639°W41.498981; -5.754639

La cattedrale di Cristo Salvatore (in spagnolo: Catedral del Salvador) è il principale luogo di culto del comune di Zamora, in Spagna, sede vescovile dell'omonima diocesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una prima chiesa, dedicata al Salvatore esisteva già dai tempi di Alfonso VII di León. La costruzione delle fondazioni del tempio iniziò nel 1139, mentre la struttura fu costruita a partire dal 1151.[1] I lavori si conclusero piuttosto celermente, tanto che, 23 anni dopo, l'intelaiatura della cattedrale risultava ultimata. Grazie a questo, si può apprezzare un'insolita uniformità nello stile. Comunque i lavori proseguirono anche dopo la consacrazione e chiostro e campanile furono terminati nel XIII secolo.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale, in stile romanico, ha una pianta a croce latina

Il Cristo delle Ingiurie

La pianta presenta una navata centrale, due navate laterali più basse, un transetto, coperto da una volta a botte, e tre piccole absidi semicircolari, sostituite da absidi in stile gotico nel XV secolo. Il coro, costruito tra il 1512 e il 1516, è decorato con rappresentazioni di carattere profano: scene basate su favole, proverbi, modi di dire, mitologia e vita quotidiana. Sul lato sud, di fronte al palazzo episcopale, la "porta del vescovo" è riccamente scolpita. Essa è divisa da tre colonne e sormontata da arcate cieche a tutto sesto.

Nella cattedrale sono situate numerose tombe, in particolare quelle scolpite nella cappella di san Giovanni, all'estremità orientale,

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cattedrale di Zamora, spain.info. URL consultato il 26 giugno 2013.

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