Castello di Stříbrná Skalice

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Castello di Stříbrná Skalice
Kostel svatého Jana Nepomuckého v Stříbrné Skalici.JPG
Chiesa di San Giovanni Nepomuceno, nel luogo dove sorgeva il castello.
StatoRepubblica Ceca
RegioneDistretto di Praha-východ
CittàStříbrná Skalice
Coordinate49°53′46.33″N 14°50′41.99″E / 49.896204°N 14.844996°E49.896204; 14.844996Coordinate: 49°53′46.33″N 14°50′41.99″E / 49.896204°N 14.844996°E49.896204; 14.844996
Informazioni generali
TipoCastello medievale
CostruzioneXIV secolo-XV secolo
Demolizione1566
Condizione attualeRovine
Visitabile
Informazioni militari
Azioni di guerraGuerre hussite
[1]
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Il castello di Stříbrná Skalice è un edificio estinto nell'omonimo villaggio, situato nel distretto di Praha-východ. Il castello era nei pressi della chiesa di San Giovanni Nepomuceno e ha conservato un bel po' di resti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima menzione scritta del villaggio è indiretta e consiste nella particella nobiliare di Jeska di Skalica, menzionato nel 1361.[1] August Sedláček nomina Ctibor di Skalica negli anni 1360-1362.[2] Si presume che il castello in quel momento fosse già in piedi. A cavallo tra il XIV e il XV secolo, il padrone del castello era Bohdal z Drahonic e negli anni 1402-1403 il castello divenne proprietà del re Venceslao IV, che lo cedette all'etmano Racek Kobyla z Dvorce. Nel 1402 Sigismondo di Lussemburgo catturò Venceslao, conquistò i castelli di Bezdez e Blansko e decise di conquistare il castello di Skalica. Racek, i soldati e i sopravissuti, rifugiati nel castello, scapparono segretamente da Stříbrná Skalice (secondo la leggenda fu un temporale a far rifugiare tutti gli assedianti nel loro campo, non distante, lasciando quindi la possibilità di scappare a Racek e agli abitanti, che lasciarono una capra nel castello come scherno)[3] per poi rifugiarsi a Rataje nad Sázavou.

Nel 1403, Venceslao donò il castello a Jan Sokol di Lamberk, che però non lo ricostruì, negli anni 1412-1415 fu menzionato a Skalica anche Kolman di Krikava, e in seguito fu ottenuto dal Monastero di Sazava. Durante le guerre hussite, Sigismondo fermò i signori di Kunstat-Podebrady che lo tennero fino al 1566. Tuttavia non è sicuro che il castello fu riparato nel XV secolo.

Secondo il polittico del 1677 del castello rimasero solo le rovine, che furono demolite nel 1730 per costruire la chiesa di San Giovanni Nepomuceno.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Data l'esistenza della torre, il castello di Skalica probabilmente apparteneva ai castelli di tipo Bergfried.[1] Nel XX secolo una parte del bergfried con frammenti adiacenti alla fortificazione a Nord del presbiterio della chiesa sopravvisse. Il palazzo che si trovava nella parte occidentale del parco scomparve senza lasciar resti visibili. Solo nel giardino adiacente sottostante c'era un frammento di un muro di pietra, ma il suo utilizzo con il castello non è chiaro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (CS) Tomáš Tomáš Durdík, Stříbrná Skalice, in Ilustrovaná encyklopedie českých hradů, heslo, Libri, Praga, 2002, p. 528–529, ISBN 80-7277-003-9.
  2. ^ (CS) August August Sedláček, Skalice hrad, in Hrady, zámky a tvrze Království českého. Kouřimsko, XV, Praga, Jiří Čížek – ViGo agency, 2000, p. 19–20.
  3. ^ (EN) FG Forrest, a.s., www.fg.cz, 2016, Kingdom Come: Deliverance, in Kingdom Come: Deliverance. URL consultato il 20 maggio 2018.