Castello di Drumlanrig

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Castello di Drumlanrig
Drumlanrig Castle.jpg
Facciata del castello di Drumlanrig.
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Area di consiglioDumfries e Galloway
LocalitàDrumlanrig
Coordinate55°16′25.14″N 3°48′31.34″W / 55.273651°N 3.808705°W55.273651; -3.808705Coordinate: 55°16′25.14″N 3°48′31.34″W / 55.273651°N 3.808705°W55.273651; -3.808705
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1679 - 1689

Il castello di Drumlanrig è situato nella proprietà Queensberry nella contea di Dumfries e Galloway, in Scozia. L'edificio è la dimora del duca di Buccleuch e del duca di Queensberry.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Pink Palace di Drumlanrig,[2] costruito tra il 1679 e il 1689 con una caratteristica arenaria rosa,[3] costituisce un esempio dell'architettura rinascimentale della fine del diciassettesimo secolo. Il castello ha 120 stanze, 17 torrette e 4 torri.[4]

Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Il castello ospita la collezione di dipinti del duca di Buccleuch che annovera la Vecchia leggente di Rembrandt,[4] e la Madonna dei Fusi di Leonardo da Vinci, trafugata nel 2003 e recuperata nel 2007 dopo essere stata ritrovata a Glasgow,[5] e molti altri dipinti, tappezzerie e suppellettili di valore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Listed Building Report, Hsewsf.sedsh.gov.uk, 3 agosto 1971. URL consultato il 27 dicembre 2011.
  2. ^ WILLIAM TINNING and ALISON CHIESA, Tax break for the Pink Palace raiders Low security of viewing scheme that avoids inheritance duty, Herald Scotland, 28 agosto 2003. URL consultato il 27 dicembre 2011.
  3. ^ Kenneth Rose, Princess Alice: no Victorian, but eminent none the less, London, Telegraph, 24 dicembre 2001. URL consultato il 27 dicembre 2011.
  4. ^ a b The Duke of Buccleuch, London, Telegraph, 5 settembre 2007. URL consultato il 27 dicembre 2011.
  5. ^ UK | Scotland | Glasgow, Lanarkshire and West | Trial date for da Vinci accused, BBC News, 19 ottobre 2009. URL consultato il 27 dicembre 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]