Castello di Acquafredda

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Castello di Acquafredda
Andesitic dome of Acquafredda01.jpg
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneSardegna Sardegna
CittàSiliqua
Coordinate39°18′09.9″N 8°48′08.97″E / 39.30275°N 8.802492°E39.30275; 8.802492Coordinate: 39°18′09.9″N 8°48′08.97″E / 39.30275°N 8.802492°E39.30275; 8.802492
Mappa di localizzazione: Sardegna
Castello di Acquafredda
Informazioni generali
TipoCastello medievale
Inizio costruzioneXIII
Sito web
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Il castello di Acquafredda risalente al XIII secolo, sorge nei pressi del comune di Siliqua, nella provincia del Sud Sardegna, e domina tutta la valle del Cixerri.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

È opinione abbastanza diffusa che il castello venne fatto costruire per volere del conte Ugolino Della Gherardesca, che effettivamente divenne proprietario del forte dopo il 1257, a seguito della spartizione del giudicato di Cagliari. Il castello risalirebbe ad un'epoca più antica essendo già citato in una bolla papale del 1215 e sarebbe sorto su iniziativa dei marchesi di Massa, ultimi giudici di Cagliari.

Nei documenti medievali è attestata l'esistenza di un borgo di Aquafredda, sito nella piana sottostante[1]. Dopo la morte del conte Ugolino il castello passò prima a Pisa e poi nel 1324, dopo la conquista aragonese della Sardegna pisana, agli Aragonesi per venire poi abbandonato probabilmente a partire dal 1410. Successivamente passò a vari feudatari sardi fino a che non venne riscattato dal re di Sardegna Vittorio Amedeo III di Savoia nel 1785[2].

Scavi[modifica | modifica wikitesto]

Recentemente degli scavi nel sito del castello hanno restituito i resti, sepolti nella nuda terra, di tre individui di sesso maschile di una età compresa fra i 35 e i 45 anni[3].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C.Livi, Villaggi e popolazioni in Sardegna nei secoli XI-XX, 2014, p.242-243
  2. ^ www.castellodiacquafredda.it - Il Castello di Acquafredda
  3. ^ Rendiconti Seminario Facoltà Scienze Università Cagliari • Vol. 75, Fasc. 1-2 (2005) - Davide Camboni , Gli scheletri del Castello di Acquafredda (PDF), su veprints.unica.it. URL consultato il 21 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2015).

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