Castello della Gardona

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Castello della Gardona
Ubicazione
Stato attualeItalia
CittàCastellavazzo
IndirizzoVia Gardona
Coordinate46°17′42.63″N 12°18′34.44″E / 46.295176°N 12.309567°E46.295176; 12.309567
Mappa di localizzazione: Veneto
Castello della Gardona
Informazioni generali
Inizio costruzione1171
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Il castello della Gardona è fortilizio in rovina collocato lungo la valle del Piave nei pressi di Castellavazzo (comune di Longarone, provincia di Belluno). Dell'estesa costruzione rimangono solo i resti della torre che aveva un'inusuale pianta triangolare.[1] Nei pressi esiste ancora la cava di pietra che ha fornito il materiale per l'erezione del castello[2][1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ricordato come fortilitium Gardonae, fu innalzato nel 1171 dal vescovo di Belluno Ottone presso il confine con il Cadore (allora parte del patriarcato di Aquileia)[2]. È tuttavia probabile che le sue origini fossero più antiche, da collocare all'epoca delle invasioni barbariche[3].

Faceva parte, assieme al castello di San Giorgio di Soccher, di un più vasto sistema per la difesa della contea vescovile[2]. Col tempo assunse sempre maggiore importanza, andando ad assorbire le funzioni del Castellum Laebactium, localizzato più a valle, presso l'abitato di Castellavazzo[4].

Il castello fu coinvolto nei combattimenti della guerra della Lega di Cambrai. Successivamente, sopraggiunto un lungo periodo di stabilità, rimase inutilizzato e decadde.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b CASTELLO DELLA GARDONA | I Luoghi del Cuore - FAI, su fondoambiente.it. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  2. ^ a b c Comune di Castellavazzo, Risorse Turistiche, su myportal.regione.veneto.it. URL consultato il 29 maggio 2022 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2012).
  3. ^ Disastro del Vajont, La storia antica, su vajont.net. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  4. ^ Castellavazzo, su provincia.belluno.it, Provincia di Belluno. URL consultato il 1º ottobre 2011.