Cash crops

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In agricoltura, un cash crop è un raccolto che si coltiva per il suo valore economico sul mercato.

ll termine è usato in contrasto a staple crops, cioè gli alimenti di base, che sono il frutto di coltivazioni destinate all'alimentazione della famiglia del produttore o del suo bestiame. Un tempo, anche nell'agricoltura dell'Europa occidentale, i cash crop erano soltanto una piccola (ma vitale) parte della produzione dell'azienda agricola, mentre oggi, particolarmente nei Paesi sviluppati, quasi tutti i raccolti sono destinati alla produzione di un valore economico con cui ottenere sul mercato i beni e e i servizi che la famiglia contadina necessita per la sua vita e non può produrre autonomamente.

I cash crop sono coltivati industrialmente in paesi anche molto distanti dai luoghi di consumo (anche se il comemrcio mondale dei prodotti alimentari è solo una piccola parte dei consumi), con tecniche e investimenti molto differenti dalle condizioni medie dell'agricoltura locale, perché la richiesta dei consumatori più benestanti ha il sopravvento rispetto alle possibilità di investimento e di creazione di reddito dell'agricoltura contadina. In apparente contrasto con gli interessi della popolazione, molti paesi che hanno ancora problemi di sottonutrizione, sono comunque esportatori di alimenti, foraggi, oleaginose, sementi o fiori recisi.

In molte zone tropicali e subtropicali, i cash crop sono costituiti da raccolti come la iuta, il caffè, il cacao, la canna da zucchero, le banane, le arance e il cotone. Nelle zone temperate, tra i crash crop predominano i raccolti di Cereali, le oleaginose e alcune verdure destinate alla trasformazione industriale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]