Case Pedrazzini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Case Pedrazzini
Campo Pedrazzini 2011-07-11 14 25 05 PICT3317.JPG
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
LocalitàCampo (Svizzera)
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1730-1749

Le Case Pedrazzini sono una serie di edifici signorili settecenteschi costruiti a Campo in Vallemaggia. Gli edifici insieme all’Oratorio di San Giovanni Battista fanno parte dei beni culturali svizzeri d’importanza nazionale[1].

Gli edifici vengono costruiti tra il 1730 e il 1749 e commissionati dalla famiglia Pedrazzini. Il progetto è attribuito almeno in parte ai fratelli Giovanni Casarotti e Pietro Antonio Casarotti.

L’edificio collocato ad occidente è commissionato nel 1730 da Guglielmo I Pedrazzini. Nel 1735-37 viene invece realizzato il palazzo commissionato da Giovanni Battista I Pedrazzini, che nel 1746 fa anche edificare nel centro del paese il palazzo “ad Fontem” e nel 1749 fa costruire l’Oratorio di San Giovanni Battista. Gli edifici precedenti del 1715 e quello del 1749 sono andati distrutti.

L’edificio ad occidente ha una pianta allungata e presenta sulla facciata una serie di affreschi attribuiti a Giuseppe Mattia Borgnis che rappresentano la Trinità, la Donna dell’Apocalisse col Bambino, la Madonna col Bambino e i Santi Michele e Antonio da Padova[2].

Il palazzo “ad Fortem” è collocato nel centro del paese e presenta una serie di affreschi attribuiti a Giuseppe Mattia Borgnis con lo stemma della famiglia, la Deposizione e Dio padre, San Michele, San Giovanni Battista e Sant’Antonio da Padova. Gli affreschi sono stati restaurati nel 2000-2001.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Inventario della protezione dei beni culturali con oggetti d'importanza nazionale (Ufficio federale della protezione della popolazione), edificio di categoria A, https://api3.geo.admin.ch/rest/services/ech/MapServer/ch.babs.kulturgueter/5361/extendedHtmlPopup?lang=it
  2. ^ Scheda Oratorio di S. Giovanni Battista, Società di storia dell'arte in Svizzera SSAS, Guida d'arte della Svizzera. Berna. Vol. 1, 2005 / Vol. 2, 2006 / Vol. 3: 2006 / Vol. 4, previsto nel 2011 www.gsk.ch/it citato dall’Inventario della protezione dei beni culturali con oggetti d'importanza nazionale (Ufficio federale della protezione della popolazione) https://data.geo.admin.ch/ch.babs.kulturgueter/PDF/kgs_05361_gsk-i.pdf.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]