Cartelame

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Cartelame (recto) dopo il restauro, rappresentante la Deposizione di Gesù, realizzato da Tommaso Carrega alla fine del XVIII secolo, oratorio di San Pietro, a Porto Maurizio.

Il cartelame è un apparato scenografico effimero a soggetto devozionale, allestito in chiese e oratori confraternali per il culto delle Quarantore e per i sepolcri della Settimana Santa.

Come la tela della Passione, il cartelame appartiene a diverse tipologie di beni culturali ormai completamente dimenticate.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta principalmente di sagome di cartone (e certe volte di legno, di lamiera o di tela) dipinte a tempera o olio su un lato – che raffigurano scene a carattere sacro con figure umane e strutture architettoniche disegnate a dimensione reale - e spesso rinforzate con tela o ad una struttura lignea di sostegno, sul retro.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

L'uso dei cartelami è attestato a partire dal Settecento e si protrae per tutto l'Ottocento in Liguria (nel Ponente ligure, vennero usati già a partire dal Seicento), in Corsica settentrionale, in Piemonte meridionale, in Pirenei Orientali e su tutto l'arco delle Alpi Marittime. In Corsica continuarono ad essere prodotti fino alla metà del XX secolo. Potevano essere costruiti anche in occasione di eventi eccezionali, come per la cerimonia di beatificazione di Santa Caterina Fieschi. Inizialmente realizzati in legno per adornare il repositorio dove veniva deposta l'ostia il Giovedì Santo costituendo presso un altare i cosiddetti Sepolcri ancora in uso, volsero in scenografie raffiguranti episodi della Passione fino ad arrivare ad essere in Corsica stanze autoportanti da montarsi all'interno dell'Oratorio o della Chiesa.

Progetto[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito del progetto accessit è stato realizzato un intervento di restauro conservativo su una rete di oratori presente nelle quattro regioni tirreniche Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica, e che ha portato, nel dicembre 2012, all'elaborazione della guida Il teatro dei Cartelami.

Mostra[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'estate 2013, il Palazzo Ducale di Genova ospita la prima mostra[1] dei cartelami. Intitolata Il gran teatro dei cartelami. Scenografie tra mistero e meraviglia, l'esposizione presenta oltre cento pezzi di grandi dimensioni trovati tra i Pirenei e la Toscana.

Tra dicembre 2013 e gennaio 2014, la cappella della Galleria nazionale di palazzo Spinola[2] presenta un presepe dei cartelami realizzato da Guido Zibordi.

A Laigueglia, nel 2014, in occasione della Settimana Santa, è stato esposto nella chiesa di san Matteo il grande cartelame (16 metri di altezza) detto Sepolcro istoriato[3]: è considerato il più importante cartelame di tutto il Ponente Ligure ed è il più grande interamente conservato al mondo[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Boggero e Alfonso Sista, Il teatro dei cartelami. Effimeri per la devozione in area mediterranea, Genova 2012 (volume prodotto dal progetto strategico comunitario “ACCESSIT”), on-line in formato pdf
  • Alfonso Sista, "Il catelame in Ceriana. Un borgo di mille anni", 2004
  • A cura di Franco Boggero e Caterina Olcese Spingardi, I Cartelami di Laigueglia. Scenografie per la chiesa di San Matteo, Sagep Editori, 2014, ISBN 978-88-6373-279-5

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]