Cane da pastore belga (Malinois)

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Cane da pastore belga Malinois
Female Malinois 2005-01-29.jpg
Classificazione FCI - n. 15
Gruppo 1 Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
Sezione 1 Cani da pastore
Standard n. 15 del 1894 ([- en] [- fr])
Nome originale Belgian Shepherd Dog (Malinois)
Tipo Guardia, compagnia, Sportivo/atletico
Origine Belgio
Altezza al garrese Maschio 62 cm
Femmina 58 cm
Peso ideale variabile
Lista di razze canine

Il cane da pastore belga Malinois è una delle varietà del cane da pastore belga, una razza canina di cane da pastore riconosciuta dalla FCI (Standard N. 15, Gruppo 1, Sezione 1).

Escludendo lo standard di razza, ha molte caratteristiche in comune con le altre tre varietà meno sviluppate: il Groenendael, il Laekenois ed il Tervueren.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Pastore Belga deriva da quel ceppo di cani che popolava le zone adibite a pascolo nell'Europa nord-orientale, i suoi progenitori sono quindi i medesimi del Pastore Tedesco. Il professor Reul e i suoi collaboratori Bernaert e Van der Snick, studiosi della Scuola veterinaria di Cureghen in Belgio, hanno dato vita alla prima selezione della razza come la conosciamo oggi. Il 29 settembre del 1891 fondò a Bruxelles, insieme ad un gruppo di appassionati agricoltori belgi, il Club du Chien de Berger Belge. Il 15 novembre 1891 riuscirono a riunire nel primo raduno di questa razza, un gruppo di un centinaio di cani sui quali Reul e gli altri cominciarono ad operare la loro selezione. Il 20 marzo del 1894 venne depositato il primo standard di razza, che costituì la base per poter iniziare l'allevamento di questa razza. Negli anni a venire ci furono notevoli disaccordi tra gli allevatori, che esistono ancora oggi, su quali fossero le varietà da preferire alle altre, deludendo quindi gli allevatori delle specie scartate. Quindi ci furono diverse scissioni dal club ufficiale, che portarono a salvare alcune varietà, ma in pratica creando molta confusione. Ancora oggi, al di fuori della FCI, ci sono nazioni che rispetto allo standard ufficiale delle quattro varietà, ammettono alcune modifiche sia nei colori, che nel tipo di pelo, ma chiaramente queste varietà, non prendono premi nelle manifestazioni ufficiali internazionali. Lo standard attuale è: lo Standard FCI N° 15 /22.06.2001/F pubblicato il 13.03.2001, rimasto quasi invariato dal 1974, anno in cui sono stati vietati gli accoppiamenti tra varietà diverse salvo casi particolari con deroga da parte della commissione allevamento competente.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La coda è ben piazzata, forte alla base, di lunghezza media. L'unico colore ammesso è il fulvo carbonato con maschera nera. Il pelo è molto corto sulla testa, sulla faccia esterna delle orecchie e sulla parte inferiore degli arti. Corto sul resto del corpo. Più cespuglioso alla coda, intorno al collo, dove disegna un piccolo collare, che nasce alla base delle orecchie e si estende sino alla gola. Inoltre, il bordo delle cosce è frangiato di peli più lunghi. Il pelo sulla coda è a spiga. Gli occhi sono di grandezza media, la forma è leggermente a mandorla, di colore brunazzo, preferibilmente scuro. Le orecchie sono di apparenza nettamente triangolare, rigide e dritte, attaccate alte, di lunghezza proporzionata, conchiglia ben arrotondata alla base. La testa è ben cesellata, lunga, a senza esagerazione e asciutta. Cranio e muso di uguale lunghezza. Muso di lunghezza media. Canna nasale dritta con assi cranio-facciali paralleli. Labbra di pelle sottile. Guance ben piatte anche se muscolose. Stop moderato, arcate sopracciliari non prominenti. Cranio di lunghezza media.

Carattere[modifica | modifica sorgente]

È una razza molto duttile e versatile con grande efficacia nei compiti più svariati: per la guardia, la difesa, la guida per non vedenti, come cane da catastrofe, da valanga, da compagnia e, naturalmente, da pastore. Il Pastore Belga è un cane vigile e attivo, ricco di vitalità e sempre pronto all'azione. Ottimo per la guardia delle proprietà e di tutte le cose considerate sotto la sua custodia, è anche un tenace difensore del suo proprietario. Il suo temperamento vivo e vigile, unito al suo carattere sicuro, senza alcuna paura né aggressività, deve sempre apparire dall'atteggiamento del corpo e dall'espressione fiera ed attenta dei suoi occhi brillanti.

Cure[modifica | modifica sorgente]

Durante la crescita non sono necessarie cure particolare: è sufficiente alimentarlo con una dieta bilanciata che, per definizione, non richiede alcuna integrazione, specie di sali di calcio. Per quanto riguarda il mantello non richiede grandi cure essendo a pelo molto corto.

Consigli[modifica | modifica sorgente]

Il pastore belga è un cane fondamentalmente nevrile. Per questo motivo ha bisogno, più di altre razze, di una persona che sappia imporsi al suo fianco come capobranco indiscusso. È dunque importante avere con lui polso fermo e procedere ad una buona educazione di base. Si raccomanda anche un eventuale corso di addestramento, per mettere ben in luce tutte le sue potenzialità

Diffusione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 l'ENCI ha contato 664 cuccioli iscritti ai libri genealogici in tutte le varietà della razza. Il Malinois sta comunque rapidamente soppiantando il pastore tedesco nello stesso esercito tedesco, e si sta diffondendo sempre più tra i reparti cinofili dei dipartimenti di polizia americani. La ragione è che la displasia dell' anca e la stenosi della colonna vertebrale affliggono una percentuale minima dei cani di questa razza, che quindi per lo più risultano idonei al lavoro fino ad oltre i dieci anni di eta'.

Impiego[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(DE) Il Malinois Coi Para' Tedeschi

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