Campo di ghiaccio Harding

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Campo di ghiaccio Harding
Harding Icefield 6-1992.jpeg
StatiStati Uniti Stati Uniti
Alaska Alaska
Coordinate60°01′05.16″N 149°59′09.6″W / 60.0181°N 149.986°W60.0181; -149.986Coordinate: 60°01′05.16″N 149°59′09.6″W / 60.0181°N 149.986°W60.0181; -149.986
Intitolato aWarren G. Harding
Altitudine1,300 m s.l.m.
Lunghezza100 km
Superficie780 km²
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Alaska
Campo di ghiaccio Harding
Campo di ghiaccio Harding

Il campo di ghiaccio Harding è un altopiano completamente ghiacciato situato nella catena montuosa di Kenai nella parte meridionale della penisola di Kenai. In parte si trova nel parco nazionale dei Fiordi di Kenai. Il nome è stato dato in onore del presidente degli Stati Uniti Warren G. Harding.

Descrizione e dati fisici[modifica | modifica wikitesto]

La parte centrale del campo misura 780 km. Comprendendo anche tutti i ghiacciai di uscita nelle varie direzioni si arriva a circa 2.800 km.[1] I principali ghiacciai sono: Tustumena, Exit, Aialik, ghiacciaio dell'Orso e McCarty. Il ghiacciaio Exit è quello più accessibile da Seward. Ad ogni inverno cade più di 1 metro di neve.[2]

Il campo di ghiaccio Harding è una delle quattro grandi calotte ghiacciate degli Stati Uniti. È un residuo delle grandi masse di ghiaccio che hanno ricoperto l'Alaska nel Pleistocene.[3] Il campo di ghiaccio alimenta oltre 35 ghiacciai.[4]

KEFJ-Park-map1-2012 Bis2.png

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Più volte è stato tentata l'attraversata del ghiacciaio, ma solamente nella primavera del 1968 un gruppo di alpinisti sono riusciti nell'intento. La partenza è stata a Homer il 17 aprile e dopo otto giorni sono usciti attraverso il ghiacciaio Exit (Seward). Durante l'attraversata hanno fatto anche una prima salita sul Truuli Peak (2015 metri di altezza).

Alcune immagini del campo di ghiaccio[modifica | modifica wikitesto]

I ghiacciai del campo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jim Dufresne, [www.lonelyplaetitalia.it Alaska], in Lonely planet, Torino, EDT srl, Ottobre 2009, ISBN 978-88-6040-464-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]