Camera dei rappresentanti delle Filippine

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La Camera dei rappresentanti delle Filippine (in filippino: Kapulungan ng mga Kinatawan ng Pilipinas; in spagnolo: Cámara de Representantes de Filipinas) è la camera bassa del Congresso, e assieme al Senato forma il ramo legislativo del Governo delle Filippine. Essa è spesso informalmente chiamata Congresso. I componenti della Camera sono riconosciuti come membri del Congresso (mga kinatawan; mga konggresista) e ricevono il titolo di rappresentanti. Un membro del Congresso può essere eletto per un mandato della durata di tre anni e rieletto nuovamente, ma non può servire più di tre mandati consecutivi. Circa l'80% dei membri del Congresso sono rappresentanti di distretti elettorali, che corrispondono ad una particolare area geografica. Ci sono 234 distretti elettorali nel paese, ciascuno dei quali è composto da circa 250.000 persone. Ci sono anche rappresentanti di liste elettorali eletti attraverso un sistema di liste che costituisce non più del 20% del numero totale di rappresentanti.

Oltre a dare il proprio consenso su ogni proposta di legge, al fine di essere passata per la firma del presidente per diventare legge, la Camera dei Rappresentanti ha il potere di mettere in stato accusa alcuni funzionari, e qualsiasi legge che comprenda tassazioni o spese del governo deve essere originata dalla camera bassa.

La Camera dei rappresentanti è guidata da un portavoce, carica attualmente occupata da Pantaleón Álvarez della provincia di Davao del Norte. La sede ufficiale della Camera dei rappresentanti è chiamata Batasang Pambansa (letteralmente, legislatura nazionale), situata nel baranggay di Batasan Hills, a Quezon. L'edificio è spesso chiamato solamente Batasan; la parola è diventata inoltre una metonimia per riferirsi alla Camera dei rappresentanti.

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