Buzzonaglia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Buzzonaglia
Buzzonaglia di tonno.JPG
Buzzonaglia (a destra) a confronto con comune tonno in scatola (a sinistra)
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regioni Sicilia
Sardegna
Dettagli
Categoria secondo piatto
 

La buzzonaglia (o busonaglia) è una particolare conserva del tonno che fa uso del taglio meno pregiato del pesce, di norma confezionato sott'olio. È un prodotto tipico della Sicilia e della Sardegna.

Il colore è rosso scuro, quasi marrone-nero. La buzzonaglia di tonno è costituita dalle parti di filetto a contatto con la lisca centrale che risultano molto scure perché abbondantemente irrorate di sangue[1] È costituita dalle parti più piccole e meno pregiate che non sono state usate per gli altri prodotti (ventresca, filetti, bottarga, musciame, lattume, cuore ecc.). È venduta a un prezzo inferiore rispetto ai tagli più pregiati.

Uso in cucina[modifica | modifica wikitesto]

Apprezzata per la sua morbidezza, viene anche usata per condire la pasta, a volte insieme a pomodorini secchi. Ha un sapore più intenso di quello del comune tonno sott'olio. Avendo quindi un sapore più acceso, la buzzonaglia, sotto forma di antipasto, viene spesso servita con i fagioli cannellini, la cipolla di Tropea, un po' di olio di oliva, un pizzico di sale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Conservazione casalinga del tonno con produzione di buzzonaglia, su Coquinaria.it, 4 ottobre 2008. URL consultato il 4 giugno 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]