Bute (figlio di Borea)

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Bute è un personaggio mitologico, semidio figlio di Borea[1].

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Bute era un principe trace; cacciato dal fratellastro Licurgo divenne un pirata e occupò l'isola di Stromboli facendone la base della sua attività. Durante una festa di Dioniso in Tessaglia, violando i doveri della xenia, l'ospitalità rituale dei greci, stuprò Coronide, una menade, e la costrinse a sposarlo. Per punirlo, Coronide ottenne da Dioniso di farlo impazzire. Bute si gettò così in un pozzo e annegò[1]. Secondo una versione era lui il padre di Ippodamia, che sposò Piritoo re dei Lapiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

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