Breganze (vino)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Breganze è una DOC assegnata ad alcuni vini prodotti in Veneto, in provincia di Vicenza nella zona pedemontana attorno a Breganze.

Il vino di Breganze[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Breganze § Economia.
Vigna a Breganze.
Villa e vigneto
Villa, vigneto e azienda viticola

Breganze è famosa per la produzione dell'omonimo vino di ottima qualità. Le cantine della zona - che comprende anche alcuni paesi intorno a questo centro - sono conosciute per la produzione di vini pregiati, frutto di una tradizione molto sentita nel luogo: tra essi spicca il Torcolato, dalla spremitura in gennaio di uve passite.

Il 18 luglio 1968, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, venne riconosciuto ai vini della zona la denominazione di origine controllata (D.O.C.) "Breganze". Fu un documento importante e nello stesso tempo impegnativo, perché, pur nascendo dalla positiva esperienza del passato, avrebbe vincolato l'attività futura alla ricerca qualitativa e alla fedeltà delle caratteristiche primarie dei vini prodotti e collocati nel mercato. Appartengono alla zona D.O.C. "gli interi territori dei comuni di: Breganze, Fara Vicentino, Mason Vicentino e Molvena e parte di territori dei Comuni di Bassano del Grappa, Lugo di Vicenza, Marostica, Montecchio Precalcino, Pianezze, Salcedo, Sandrigo, Sarcedo e Zugliano".

I vini prodotti in questa zona e inseriti nel Consorzio Vini D.O.C. Breganze, sono:

Le aziende vinicole[modifica | modifica wikitesto]

Cantina Sociale "Beato Bartolomeo da Breganze"
Nacque il 14 febbraio 1950 con la costituzione di una società cooperativa s.r.l., cui aderirono all'inizio 121 soci, per dare una risposta al sempre più sentito bisogno di valorizzare i prodotti vinicoli locali e per tutelare i contadini viticoltori; in quello stesso anno, acquisita un'area sufficientemente vasta per eventuali ampliamenti, vennero inaugurate le prime attrezzature con la lavorazione di 18.000 quintali di uva. Ben presto l'iniziativa segnò una svolta nella storia della economia di Breganze e del circondario.
Nel 1959 prese avvio il piano di ricostituzione dei vigneti allo scopo di migliorare il patrimonio viticolo, condizione primaria per ottenere vini di alta qualità. Si passava così dalla coltura promiscua della vite a quella specializzata e differenziata nelle varietà. In pochi anni, grazie alla possibilità di impiegare macchine nelle operazioni di coltura e nel trattamento degli antiparassitari, se ne avvantaggiò sia l'attività agricola che quella di vinificazione in quanto la raccolta poteva procedere per varietà di uve, che venivano consegnate alla Cantina secondo le esigenze qualitative di una produzione superiore.
Nel 1968 - l'anno in cui venne ufficialmente riconosciuta la denominazione D.O.C. ai vini breganzesi - al vecchio reparto destinato ai processi di prima vinificazione si aggiunse quello nuovo destinato all'invecchiamento e all'affinamento dei vini di pregio; un notevole sviluppo rispetto ai primi anni di vita della Cantina, ormai con un numero di soci superiore al migliaio e la fornitura annuale di circa 90.000 q.li di uva.
Nel 1986 aderivano alla Cantina circa 1.500 viticoltori con una produzione di oltre 150.000 quintali. Parallelamente vennero creati impianti e strutture adeguate per la pigiatura e la fermentazione, la conservazione, l'affinamento e l'imbottigliamento dei vini, ottenuti attraverso procedimenti naturali.
Attualmente la Cooperativa colloca sul mercato l'87% della propria produzione in bottiglia, di cui il 27% viene esportato in vari mercati stranieri[1].
Altre aziende vinicole
  • Maculan s.r.l.
  • Firmino Miotti Azienda Agricola
  • Iomazzucato Soc. Agricola Semplice
  • Soc. Agr. Coldovigo
  • Cantina Gallio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Brazzale, Tra vigne e castagni …, op. cit., pp. 28-32

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Brazzale dei Paoli, Tra vigne e castagni: I Comuni di Breganze, Fara vicentino, Salcedo e Sarcedo, La Serenissima, 1987
  • Gruppo Ricerca Storica di Breganze, Mille anni di storia della viticoltura e del territorio nella zona di Breganze, Vicenza, La Serenissima, 2008
  • Marostica, Colceresa, Breganze: itinerario del gusto fra ciliegi, vitigni e oliveti, Arzignano, Tip. Berica, 2014

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]