Il Brasile Può di Più
| Il Brasile può di più | |
|---|---|
| O Brasil pode mais | |
| Leader | José Serra |
| Stato | |
| Fondazione | 2010 |
| Dissoluzione | 2018 |
| Partito | PSDB, DEM, PTB, PPS, PMN, PTdoB |
| Collocazione | Centro |
| Seggi massimi Camera | 136 / 513
|
| Seggi massimi Senato | 25 / 81
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Il Brasile può di più (por: O Brasil pode mais) era una coalizione centrista, guidata dal Partito della Social Democrazia Brasiliana (PSDB), sorta per le elezioni presidenziali del 2010. Era formata da sei partiti: PSDB, DEM, PTB, PPS, PMN e PTdoB. Il suo candidato alla presidenza è stato l'ex governatore di San Paolo José Serra dal PSDB e il candidato alla vicepresidenza fu il deputato federale per Rio de Janeiro Indio da Costa dei DEM. Il 3 ottobre, Serra è stato il secondo più votato candidato alle elezioni presidenziali. Tuttavia l'altra candidata, Dilma Rousseff, così come Serra, non è riuscita ad ottenere il 50% dei voti necessari per governare, e quindi ci fu un ballottaggio il 31 ottobre.
Alle elezioni parlamentari, Il Brasile può di più ottenne 136 su 513 seggi alla Camera dei Deputati,[1] nonché 25 su 81 seggi al Senato federale.[2] Questo risultato è stato nettamente più basso rispetto alla coalizione lulista avversaria. D'altra parte, il centro-sinistra di Per un Brasile che Continui a Cambiare, che ha riunito più forze sotto l'ala del successore designato di Lula Dilma Rousseff, ha raggiunto un numero di seggi più alto della storia brasiliana.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ G1 – Saiba a nova composição da Câmara – notícias em Eleições 2010. G1.globo.com. Retrieved on 2010-12-31.
- ↑ Partidos aliados de Dilma elegem mais senadores que a oposição Archiviato il 7 ottobre 2010 in Internet Archive.. Noticias.r7.com. Retrieved on 2010-12-31.
Voci correlate
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