Brachyramphus

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Brachyramphus
Brachyramphus perdix0.jpg
Brachyramphus perdix
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Charadriiformes
Sottordine Lari
Famiglia Alcidae
Genere Brachyramphus
Brandt, 1837
Specie

Brachyramphus Brandt, 1837 è un genere di uccelli caradriformi della famiglia Alcidae.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le specie appartenenti a Brachyramphus sono uccelli marini di piccole dimensioni, tozzi, non più lunghi di 25 cm. Come gli altri Alcidi hanno un piumaggio che varia a seconda della stagione: durante il periodo riproduttivo è principalmente bruno, con bordi delle piume più chiari che donano un aspetto scaglioso, e bianco sul ventre, mentre durante il resto dell'anno è nero superiormente e bianco inferiormente.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si cibano prevalentemente di piccoli pesci, delle loro uova e degli avannotti, di krill ed altri tipi di zooplancton.
A differenza degli altri Alcidi non nidificano necessariamente in colonie, né vicino all'acqua, ma anzi prediligono le vecchie conifere, le cime montane, o gli spazi aperti dell'entroterra. Per nido utilizzano rami o fosse coperte di licheni o di muschio, o più semplicemente depongono il loro unico uovo sul suolo spoglio. L'incubazione dura un mese; il pulcino metterà le piume e sarà in grado di lasciare il nido circa 40 giorni dopo la schiusa.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il genere è distribuito nelle regioni settentrionali dell'Oceano Pacifico.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Questo genere comprende tre specie viventi:[1]

Sono state descritte anche due specie fossili del tardo Pliocene:[senza fonte]

  • Brachyramphus dunkeli
  • Brachyramphus pliocenum

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Alcidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 19 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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