Bolo

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Il bolo è l'impasto di cibo masticato, impastato e imbevuto di saliva, che si forma in bocca prima della deglutizione.

La sua costituzione rappresenta la prima fase della digestione del cibo; è in effetti in questa fase che gli zuccheri vengono attaccati e sciolti dalla amilasi (anche nota come ptialina), un enzima contenuto nella saliva.

Si definisce bolo isterico la sensazione soggettiva di avere un corpo estraneo in gola, che non riesce ad essere deglutito e che provoca quindi un senso di soffocamento.

In medicina veterinaria, per bolo si intende anche un boccone che viene confezionato ricoprendo un medicinale con gelatina o miele, per evitare che l'animale percepisca l'eventuale cattivo sapore della sostanza.

Farmacologia[modifica | modifica wikitesto]

Viene inoltre definita bolo la somministrazione di un farmaco in dose massiva e non frazionata nel tempo, per permettere all'agente terapeutico il rapido raggiungimento di una concentrazione efficace nel sangue.

Di solito per le somministrazioni "in bolo" si preferisce la via endovenosa proprio a causa della rapidità di azione, ma esistono anche dei boli intramuscolari o sottocutanei. Ad esempio, il bolo sottocutaneo si utilizza nelle somministrazioni di insulina "rapida", che nei diabetici deve essere assunta in corrispondenza dei pasti per evitare l'iperglicemia (cfr. bolo insulinico).