Bohdan Stashynsky

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Bohdan Stachynskyi (Borščovyč, 4 novembre 1931) è un agente segreto sovietico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine ucraino-polacca, fu l'assassino di Stepan Bandera, politico ucraino filotedesco a capo dell'Organizzazione dei nazionalisti ucraini (ONU) e il fondatore dell'esercito insurrezionista ucraino (UPA), oltre che di Lev Rebet e altri patrioti ucraini. Stachynskyi uccise Bandera sparandogli con una pistola speciale caricata con proiettili di vetro contenenti cianuro di potassio, su ordine di Nikita Chruščëv e del direttore del KGB, Aleksandr Šelepin.

Secondo le fonti Bohdan Stachynskyi fu condannato dal giudice tedesco-occidentale a 8 anni di carcere. Accusato di avvelenamento e omicidio colposo, si ritirò a vita privata a Mosca dopo aver scontato la pena. Insignito dell'Ordine della Bandiera Rossa, in seguito sposò una donna tedesca e poi abbandonò l'URSS per rifugiarsi in Sudafrica, dove i coniugi vivono sotto un nome fittizio, per timore di ritorsioni, dal 1984.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Report Ex-KGB Agent Living in S. Africa". Associated Press. March 5, 1984.
Controllo di autoritàVIAF (EN28317973 · ISNI (EN0000 0000 7873 4515 · LCCN (ENn50038457 · GND (DE131681575 · WorldCat Identities (ENlccn-n50038457
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie