Black Box (gruppo musicale)

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Black Box
Paese d'origineItalia Italia
GenereDance
Italo house
Italodance
Periodo di attività musicale1989 – 1998
Album pubblicati4
Sito ufficiale

I Black Box sono stati un gruppo musicale italiano formato dal DJ Daniele Davoli e dai musicisti Mirco Limoni e Valerio Semplici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio avviene nel 1989 con il singolo Ride On Time, che riprende un celebre brano degli anni settanta intitolato Love Sensation cantato da Loleatta Holloway sotto la produzione di Dan Hartman, famoso musicista e produttore statunitense. Il successo è mondiale. Il disco raggiunge la posizione numero 1 delle classifiche di moltissimi paesi, e iniziano i primi guai. Infatti l'autore del brano originale (Hartman) intenta una causa legale al fine di apparire tra gli autori. Inoltre viene realizzata una nuova versione del brano, con la voce di Heather Small, che successivamente sarà la cantante degli M People. In effetti il brano dei Black Box era semplicemente un taglia e cuci del pezzo anni settanta.

A breve distanza di tempo esce il secondo singolo, I Don't Know Anybody Else, più o meno ricalcante la stessa formula del precedente. L'immagine del gruppo è, come era già stato per Ride On Time, la modella di colore Katrin Quinol, ritratta sulle copertine dei dischi e protagonista dei videoclip abbinati. In realtà, dal secondo brano in poi, si scopre che la cantante era Martha Wash, precedentemente corista di Sylvester e componente del duo Two Tons Of Fun, divenuto poi The Weather Girls, reso famoso da un brano intitolato It's Raining Men (ripreso una quindicina di anni dopo da Geri Halliwell, ex Spice Girls). Si tratta comunque dell'ennesimo successo a livello mondiale, cui seguirà la realizzazione di altre versioni remix. Arriva il primo album, intitolato Dreamland, che la rivista Rolling Stone piazzerà al 31º posto nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre[1].

Ad uscire come terzo singolo sarà Everybody Everybody, e a seguire la cover (questa volta dichiarata) di Fantasy degli Earth, Wind & Fire. Il successo è sempre crescente, l'album è ricco di brani piacevoli, e verranno estratti altri due pezzi, Open Your Eyes e Strike It Up. Il successo dei singoli e dell'album in tutto il mondo spinge ad una realizzazione di un secondo album, in verità una raccolta di versioni remix già pubblicate su singolo o realizzate per l'occasione.

Dal 1992, anno difficile per la musica dance cantata in quanto aveva preso piede il fenomeno techno, musica dall'arrangiamento molto più duro e dalla ritmica molto più veloce, il successo del gruppo si ridimensiona. Pur rimanendo un nome importante della cosiddetta Spaghetti House si limitano a realizzare alcuni singoli di buona qualità, apprezzati dai disc-jockey e dal pubblico delle discoteche, ma che non raggiungeranno i massicci risultati di vendita e gradimento ottenuti in precedenza. Incidono una cover di Native New Yorker, portata al successo negli anni settanta dagli Odyssey che verrà inserita nell'ultimo album del gruppo, stampato nel 1996, perciò a oltre cinque anni dal precedente. Meno dance del precedente e più orientato verso un genere funky jazz, sarà l'ultima loro realizzazione discografica.

Il pezzo I vecchietti fanno oh, contenuto nell'album Rap N Roll (2009) del cantante rap J-Ax, utilizza la base della hit Ride on Time del 1989.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Remix
  • 1990 - Remixland
  • 1991 - Mixed Up!
Raccolte
  • 1998 - Hits & Mixes
Singoli
  • 1989 - Ride on Time
  • 1990 - I don't know anybody else
  • 1990 - Everybody Everybody
  • 1991 - Fantasy/Get down
  • 1991 - The Total Mix/Bright on time
  • 1991 - Strike it up
  • 1992 - Open your eyes
  • 1992 - Hold on
  • 1993 - Rockin'to the music
  • 1995 - Not anyone
  • 1996 - A positive vibration/I got the vibration
  • 1996 - Native New Yorker
  • 2005 - You got the love
  • 2007 - Everybody Everybody (Benny Benassi Remix)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN148776000 · ISNI (EN0000 0001 1703 8003 · LCCN (ENno98048726 · WorldCat Identities (ENlccn-no98048726
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