Big Ben

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Elizabeth Tower
Big Ben
Clock Tower - Palace of Westminster, London - May 2007.jpg
La torre dell'orologio nel 2007
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
LocalitàLondra
Coordinate51°30′03″N 0°07′29″W / 51.500833°N 0.124722°W51.500833; -0.124722Coordinate: 51°30′03″N 0°07′29″W / 51.500833°N 0.124722°W51.500833; -0.124722
Informazioni generali
Condizioniin manutenzione
Costruzione1834 - 1858
Inaugurazione31 maggio 1859
StileNeogotico
UsoTorre dell'orologio
Altezza96 m
Piani11
Realizzazione
ArchitettoAugustus Pugin

Big Ben è il soprannome della campana più grande della torre dell'orologio del palazzo di Westminster, a Londra[1]. Per tradizione l'uso del nome si è esteso anche all'orologio e all'intera torre in stile neogotico, alta 96 m, la cui edificazione iniziò nel 1834 e si concluse nel 1858.

Conosciuta come Clock Tower (Torre dell'Orologio), il nome fu cambiato ufficialmente in Elizabeth Tower, in occasione del Giubileo di diamante di Elisabetta II del giugno 2012[2]. Questa torre campanaria suona ogni quarto d'ora.

Dal 21 agosto 2017 la torre dell'orologio è chiusa al pubblico per dei lavori di manutenzione che si protrarranno fino al 2021. Fino ad allora le campane non suoneranno.

Storia e origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Una facciata dell'orologio

Ufficialmente il nome della campana è Great Bell. Non si hanno notizie certe riguardo all'origine del nome "Big Ben", ma esistono due teorie in merito. La prima sostiene che il nome derivi da Sir Benjamin Hall, membro della Camera dei Comuni e supervisore dei lavori per la ricostruzione del palazzo di Westminster.[3] La seconda sostiene invece che il nome derivi da quello del campione dei pesi massimi di pugilato Benjamin Caunt, che combatté il suo ultimo incontro nel 1856. Si pensa che la campana dovesse originariamente esser chiamata "Royal Victoria" in onore della regina Vittoria.

Una prima versione della campana (del peso di 16 tonnellate) fu costruita dalla John Warner & Sons secondo le specifiche di Edmund Beckett Denison, che aveva progettato i meccanismi dell'orologio assieme a George Biddell Airy, il 6 agosto 1856. Ma la campana si fratturò irreparabilmente durante i test nel Palace Yard. Fu così che una nuova campana, alta 2,2 m, larga 2,9 m e del peso di 13,76 tonnellate, venne rifusa nel 1858 presso la Whitechapel Bell Foundry, riutilizzando il metallo della precedente.[3] La campana emette una nota Mi con una pressione sonora di 118 dB. Il martello percussore pesa 200 kg. L'orologio principale è attorniato da 4 carillon che segnano i quarti d'ora con una melodia più acuta. L'orologio ha un meccanismo al pendolo sul quale è possibile intervenire per regolarne la precisione. Per questa operazione si usano vecchie monete da un penny, aggiungendo o togliendo le quali, si consente di perdere o guadagnare due quinti di secondo al giorno[4].

Il trasporto della campana lungo le poche miglia che separavano la fonderia da Westminster, avvenne con un carro trainato da 16 cavalli. Fu un grande evento celebrato da una vasta presenza di pubblico.

Le campane dell'orologio suonarono per la prima volta il 31 maggio 1859. Il Big Ben però si fratturò nel settembre dello stesso anno a causa dell'utilizzo di un martello troppo grosso. Dopo tre anni venne riparata. Il danno è peraltro l'origine del suo timbro caratteristico.[3]

Al momento dell'inaugurazione il Big Ben era la campana più grande delle isole britanniche e tale rimase fino all'inaugurazione nel 1881 della "Great Paul" (del peso di 17 tonnellate) ubicata nella Cattedrale di San Paolo.

L'orologio[modifica | modifica wikitesto]

La "Big Ben"

I quadranti dell'orologio misurano 6.9 m, la lancetta delle ore 2,7 m e quella dei minuti 4,3 m. L'orologio fu disegnato da Augustus Pugin.

Alla base di ogni quadrante vi è l'iscrizione latina: “DOMINE SALVAM FAC REGINAM NOSTRAM VICTORIAM PRIMAM”, che significa: O Signore, salva la nostra regina Vittoria I.

Dal 1994 il Big Ben è illuminato da un sistema di 113 lampadine elettriche.

Dalla sua entrata in funzione, l'orologio è stato bloccato in tre occasioni. È invece rimasto "muto" (rimanendo cioè funzionante, ma privo del rintocco delle campane) in diverse occasioni per ragioni di manutenzione ed in particolare: per due mesi nel 1934, per sei mesi nel 1956 e per circa un mese nel 2007[5][6]. Il 21 agosto 2017 alle ore 12 ha effettuato gli ultimi dodici rintocchi[1] in quanto sono previsti alcuni complessi lavori di ristrutturazione che dureranno fino al 2021. Si tratta del silenzio più lungo della sua storia[4][7]. Tuttavia, il Big Ben continuerà a suonare in occasione degli eventi nazionali più importanti e per il prossimo Capodanno.

A tre funerali di monarchi, il Big Ben stato suonato lo stesso numero di volte come c'erano anni nelle sue vite; 68 volte ai funerali d'Edoardo VII nel 1910; 70 volte ai quegli di Giorgio V nel 1936; e 56 volte ai quegli di Giorgio VI nel 1952.

Musica della torre dell'orologio[modifica | modifica wikitesto]

Le campane del Big Ben copiano la melodia composta da William Crotch per la torre della chiesa Great St Mary's dell'Università di Cambridge. Il compositore inglese si è ispirato ad una frase del Messiah di Händel relativa al Salmo 37 Versetti 23 e 24. Il motivo musicale viene eseguito ogni quarto d'ora ed è possibile udirlo nel raggio di oltre 2 km di distanza. Detta melodia è composta di sole quattro note scandite dalle quattro campane del carillon accordate con le seguenti tonalità: MI3, SOL#3, FA#3, SI2. I rintocchi delle ore sono invece scanditi dalla grande campana Big Ben in tonalità MI2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ultimi rintocchi per il Big Ben di Londra, su euronews, 21 agosto 2017. URL consultato il 4 settembre 2017.
  2. ^ (EN) Kayte Rath, Big Ben's tower renamed Elizabeth Tower in honour of Queen, in BBC News, 26 giugno 2012. URL consultato il 4 settembre 2017.
  3. ^ a b c THE STORY OF BIG BEN, Whitechapel Bell Foundry. URL consultato il 26 aprile 2015.
  4. ^ a b Londra. Il silenzio del Big Ben: niente più rintocchi fino al 2021, in Repubblica.it, 21 agosto 2017. URL consultato il 21 agosto 2017.
  5. ^ Londra, il Big Ben ora è muto in restauro la campana d'Inghilterra - Repubblica.it » Ricerca
  6. ^ BBC NEWS | In Pictures | In pictures: Big Ben's big turn off
  7. ^ Ultimi rintocchi per Big Ben, in silenzio fino al 2021, su www.adnkronos.com. URL consultato il 4 settembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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