Biblioteca della Libera Università di Bolzano

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Biblioteca Universitaria di Bolzano
Biblioteca Universitaria di Bolzano
Logo della Biblioteca
Stato Italia Italia
Indirizzo Piazza Università 1 - 39100 Bolzano
Tipo Pubblica
Sito Sito ufficiale

La Biblioteca della Libera Università di Bolzano (in tedesco: Bibliothek der Freien Universität Bozen; in inglese: The Library of the Free University of Bozen/Bolzano) è, dopo la Biblioteca provinciale "Dr. Friedrich Tessmann", la Biblioteca scientifica più grande dell’Alto Adige.

Visione generale[modifica | modifica wikitesto]

Le lingue dei media della Biblioteca corrispondono alle tre principali lingue della Libera Università di Bolzano (italiano, tedesco e inglese). Nella sede di Bressanone sono reperibili anche media in lingua ladina. La sede centrale della Biblioteca è situata nell’edificio della sede principale della Libera Università di Bolzano (Piazza Università 1). Le sedi distaccate sono dislocate a Bressanone e a Brunico. Inoltre, da anni la sede di Bressanone è in collaborazione con lo Studio Teologico Accademico Bressanone, la Biblioteca scientifica più antica di tutta la Provincia. Prima della costruzione dell’attuale edificio universitario, la Biblioteca di Bressanone era infatti situata negli spazi dello Studio Teologico Accademico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con l’istituzione della Libera Università di Bolzano, nel 1997, è stata fondata anche la Biblioteca Universitaria (Universitätsbibliothek). Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano è stato possibile creare una cornice finanziaria, che ancora oggi permette di sviluppare e realizzare vasti programmi orientati all’internazionalizzazione e all’innovazione. La Biblioteca fin dalla sua fondazione si è posta come obiettivo quello di essere un’istituzione orientata verso i bisogni degli studenti e allo stesso tempo un luogo che mettesse a disposizione di tutto il territorio la sua offerta scientifica e di servizi. La Biblioteca voleva inoltre restare legata al trilinguismo caratterizzante la Regione e, in ambito biblioteconomico, avere il ruolo di motore trainante soprattutto offrendo servizi innovativi e tecnologicamente avanzati. L’anno di fondazione della Biblioteca ha delineato un mutamento nei paradigmi nel mondo bibliotecario regionale. Nel 1998 la Biblioteca si è distinta per essere stata la prima istituzione in tutto l’Alto Adige ad aver reso il proprio patrimonio ricercabile tramite catalogo elettronico, puntando fin dall'inizio a diventare una eLibrary.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Analogamente all’Università, la Biblioteca ha le sue sedi dislocate a Bolzano, Bressanone e a Brunico; la sede principale della Biblioteca Universitaria si trova a Bolzano. La Biblioteca è stata concepita come Centro di Informazione multilingue al servizio dell’Università e del territorio e seguendo questa linea sono anche stati strutturati i diversi settori di organizzazione del lavoro. È stata data priorità al team, come forma organizzativa primaria, rispetto alla divisione dei vari settori bibliotecari (settore bibliotecari referenti di Facoltà, acquisizione, indicizzazione e servizi all’utenza). Questo tipo di organizzazione si è rivelato molto efficace e produttivo, tanto che il concetto di team è stato ulteriormente sviluppato nel 2008. Alla divisione del lavoro per sedi si è preferita una differenziazione in quattro settori:

  • Online Services & Resources (Biblioteca digitale),
  • Subject & Liaison Librarians (consulenza qualificata e supporto scientifico a studenti e personale accademico),
  • Customer Service (servizi bibliotecari non elettronici e servizi all’utenza),
  • Media Processing (acquisizione, indicizzazione e servizio informazioni).

Ciascuna parte del sistema bibliotecario (la sede centrale di Bolzano e le sedi periferiche di Bressanone e Brunico) formano una unità organizzativa cui fa capo un’amministrazione centrale. I servizi della Biblioteca per gli istituti decentrati dell’Università (p. es. Centro Linguistico, Laboratorio didattico) vengono coordinati dalla Biblioteca centrale o dalla sede periferica competente.

Compiti principali[modifica | modifica wikitesto]

Compito principale della Biblioteca della Libera Università di Bolzano è quello di fornire le informazioni necessarie alla didattica, alla ricerca e alla formazione continua. La Biblioteca è orientata verso le esigenze attuali e future dei suoi utenti e vuole rendere l’accesso all’informazione, tradizionale e online, veloce e comodo. Grazie al lavoro dei Subject Librarians continua a svilupparsi una collezione giovane e proiettata verso il futuro, orientata particolarmente verso il bisogno informativo dell’Università. Parallelamente a ciò, la Biblioteca Universitaria si concentra sui seguenti compiti:

  • la costruzione e il potenziamento della biblioteca digitale
  • la trasmissione di competenze informative nell’ambito di offerte di formazione dedicate alle diverse tipologie di utenza, attraverso corsi e training sessions
  • l’allestimento di spazi differenziati a seconda del tipo di supporto necessario alle differenti forme didattiche e di apprendimento
  • la ricerca di soluzioni innovative e il coinvolgimento in progetti di ricerca
  • la collaborazione con partner nazionali e internazionali

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dell’anno accademico la Biblioteca sede di Bolzano rimane aperta fino a mezzanotte. Nell’anno accademico 2009/2010 sono stati istituiti orari di apertura anche di domenica, durante le sessioni di esame per gli studenti della Libera Università di Bolzano. Su richiesta, laureandi, dottorandi e docenti possono ottenere accesso illimitato. È possibile fare proposte d’acquisto attraverso un modulo elettronico, recuperabile sulla Homepage, nei casi in cui i media non siano già presenti nel patrimonio di Biblioteca. I servizi di prestito interbibliotecario e fornitura di documenti permettono di recuperare le pubblicazioni non più in commercio, come anche la letteratura scientifica non reperibile in alcuna Biblioteca della Provincia. A partire dal 2005 gli articoli di periodici ordinati attraverso il servizio di fornitura di documenti vengono inoltrati in formato elettronico a tutti gli utenti interni - studenti, ricercatori e personale docente - direttamente al loro posto di lavoro. Fin dal 2006 vengono offerti e sviluppati programmi in materia di competenza informativa per la ricerca (Information Literacy).

Bozen-Bolzano University Press è la casa editrice della Libera Università di Bolzano. È questo un servizio che fin dal 2007 viene coordinato dalla Biblioteca. È inoltre offerto gratuitamente all’utenza un servizio di corriere che collega le sedi di Brunico, Bressanone e Bolzano: non appena i media richiesti giungono nella biblioteca prescelta dagli utenti, questi vengono tempestivamente avvisati. A partire dal mese di febbraio 2007 è attivo anche il servizio di corriere, una volta alla settimana, tra le sedi della Biblioteca della Libera Università di Bolzano e quella della Biblioteca di Schlandersburg a Silandro, Val Venosta. Dal 2010 anche presso la Biblioteca dell’Istituto di Cultura ladina Micurà de Rü, a San Martino in Val Badia, è possibile prenotare e ritirare media della Biblioteca della Libera Università di Bolzano.

Spazi e attrezzature[modifica | modifica wikitesto]

Al momento dell’istituzione della Biblioteca erano ancora in fase di progettazione gli spazi necessari alla struttura. In attesa della fine dei lavori di costruzione le Biblioteche sono state dunque allestite in spazi provvisori. La Biblioteca di Bolzano fu provvisoriamente sistemata presso l’Ospedale Regionale (Ospedale vecchio), nel centro storico di Bolzano; a Bressanone venne invece stretto un accordo di cooperazione vincolante con lo Studio Teologico Accademico della città grazie al quale si ottenne la sistemazione temporanea nei loro spazi. La Biblioteca dello Studio Teologico Accademico fu restaurata ed ampliata considerevolmente. Risultato di questo accordo, anche dopo la separazione degli spazi è la stretta collaborazione tutt’oggi esistente tra le due Biblioteche scientifiche. Per la nuova Università furono costruiti spazi destinati alla Biblioteca nelle sedi di Bolzano e Bressanone (ultimazione dei lavori a Bolzano nel 2003, a Bressanone nel 2004). Per entrambi le sedi è stato condotto un sondaggio sulla soddisfazione riguardo ai nuovi edifici bibliotecari. I risultati sono visionabili sulla Homepage. Le Biblioteche si sviluppano su diversi piani. Gli spazi sono adatti ad ospitare le varie tipologie di media, ma anche numerose postazioni di lavoro inserite tra le zone a scaffalatura. Si è voluto costruire l’edificio della sede di Bolzano pensando al concetto chiave “forma di apprendimento individuale”. Gli utenti hanno a disposizione diverse postazioni di lavoro, che variano dalle aule PC a quelle adatte a gruppi, con varie dimensioni e attrezzature (con e senza Computer), fino ai piccoli uffici singoli o doppi, i cosiddetti carrels. I carrels sono riservati agli studenti della Libera Università, mentre le aule PC e le aule per i gruppi di studio sono messe a disposizione di tutti gli utenti. Gli studenti e i collaboratori dell’Università possono accedere alla rete Wireless LAN. Per la sede di Brunico è previsto un nuovo edificio, al cui interno verranno riuniti la Biblioteca Universitaria, la Biblioteca Civica, l’archivio storico e il lascito Norbert Conrad Kaser. La nuova Biblioteca avrà in totale 7 piani, che includeranno il pianterreno, due scantinati e quattro piani. Probabile fine dei lavori di costruzione nel 2013.

Patrimonio della Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

Patrimonio (2013)

  • 245.616 Books and Non-Book-Material;
  • 50.300 E-Books Total;
  • 1.137 Subscribed Print Journals;
  • 63.583 E-Resources;
  • 87 Databases

Il patrimonio della Biblioteca è rappresentativo degli ambiti disciplinari caratterizzanti i temi di studio e di ricerca sia delle istituzioni legate all’Università (Centro linguistico, Centro di ricerca lingue) sia delle cinque facoltà della Libera Università di Bolzano. I punti focali della collezione riguardano le seguenti discipline: scienze economiche, scienze del diritto, scienze agrarie, scienze ingegneristiche, pedagogia, psicologia, sociologia, informatica, arte e linguistica. Inoltre vengono acquistati media anche in ambiti scientifici affini e media per lo studio delle lingue. Stando al trilinguismo della Libera Università di Bolzano le lingue principali nella scelta dei media sono il tedesco, l’italiano e l’inglese. Per il processo di acquisto di media la Biblioteca segue un ben definito profilo di sviluppo collezioni. A questo viene inoltre da anni affiancato con successo l’utilizzo di Approval Plans. Le proposte d’acquisto vengono fornite tempestivamente agli utenti, che vengono avvisati non appena i media giungono in Biblioteca. A partire dall’autunno 2009 la Biblioteca offre anche un gran numero e varietà di E-books. I media della Biblioteca Universitaria sono sistemati a scaffale aperto secondo la classificazione di Ratisbona (RVK). L’intero patrimonio è consultabile attraverso il catalogo online OPAC.

Finanziamenti[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte del finanziamento proviene dalla provincia autonoma di Bolzano. Una minore percentuale di finanziamenti viene erogata dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e dalle tasse universitarie. L’Università così come la Biblioteca ricevono un importante supporto economico dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, che attraverso considerevoli stanziamenti rende possibile lo sviluppo del patrimonio bibliotecario. Per i progetti speciali i finanziamenti provengono dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e, ancora, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.

Progetti[modifica | modifica wikitesto]

Sin dalla sua fondazione la Biblioteca si è impegnata soprattutto nel settore delle novità digitali e nello sviluppo di cooperazioni sia all’interno che all’esterno dell’Università. Uno dei primi progetti della Biblioteca è stato tradurre in lingua inglese e italiana il sistema di classificazione di Ratisbona (RVK). Si è scelto il sistema RVK perché adatto alla gestione di un grande patrimonio documentario e di facile comprensione per l’utenza. Nel 1999 sono state elaborate le prime linee guida per la traduzione del RVK in lingua italiana, che sono stati formalizzati attraverso il documento “Brixner Richtlinien” del 1999. In collaborazione con la Facoltà di informatica della Libera Università di Bolzano è stato creato Chatbot Bob, integrato nel 2006 nella Homepage della Biblioteca. Il “Cybrarian” è a disposizione delle domande dell’utenza 24 ore su 24. Chatbot Bob è di supporto al servizio informazioni bibliotecario e migliora in questo modo l’utilizzo della Biblioteca. Sempre in collaborazione con la Facoltà di informatica della Libera Università di Bolzano la Biblioteca collabora tutt’oggi ad un progetto di ricerca promosso dall’Unione Europea sul tema “comprensione e navigazione dei contenuti testuali multilingue in biblioteche digitali e cataloghi di biblioteca” il cosiddetto CACAO (Cross-Language Access to Catalogues and On-line Libraries). In collaborazione anche con la ditta CELI, è stato invece elaborato MuSil (Multilingual Search in Libraries), il sistema di ricerca multilingue, accessibile online dal mese di ottobre 2007, rappresenta non solo la base del progetto UE ma anche il primo risultato di questa collaborazione di ricerca.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015: Italian Research Conference on Digital Libraries (IRCDL 2015) [gennaio]
  • 2014: Night Shift: La notte delle tesi mai scritte [novembre 2014]
  • 2014: Was kommt nach der Digitalen Bibliothek / Oltre la biblioteca digitale [ottobre 2014]
  • 2012: Night Shift: La notte delle tesi mai scritte [novembre 2012]
  • 2012: La lunga notte della Ricerca 3.0 [settembre 2012]
  • 2012: Night Shift: La notte delle tesi mai scritte [aprile 2012]
  • 2011: Convegno: Die lernende Bibliothek / La biblioteca apprende [settembre 2011]
  • 2010: Summerschool: Digital Library - [20-24 settembre 2010]
  • 2008: CACAO project meeting [giugno 2008]
  • 2008: 5. Conferenza NILDE [maggio 2008]
  • 2008: Workshop E-Journals in der Praxis 2 [aprile 2008]
  • 2005: ODOK 2005 [settembre 2005]
  • 2004: The Renaissance of the Library: 12th Seminar of the LIBER Architecture Group [marzo 2004]
  • 2003: Convegno: Die lernende Bibliothek / La biblioteca apprende [settembre 2003]
  • 2000: Congresso: Riforma universitaria e rivoluzione dei media: una sfida per le biblioteche universitarie [settembre 2000]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

I maggiori istituti-centro di informazioni dislocati sull’asse Innsbruck-Bolzano-Trento hanno reso più stretta la loro collaborazione. Fatto che incide su vari progetti e servizi. In collaborazione con il Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg e l'Unione Agricoltori e Coltivatori diretti sudtirolesi la Biblioteca lavora alla creazione di un catalogo collettivo agrario virtuale. Ulteriore collaborazione è quella con il servizio ESSPER, che valuta le riviste scientifiche italiane. Collaborazioni più strette, per l’ampliamento e per una migliore fruizione delle reciproche collezioni sono state create con la Biblioteca del Museion - Museo d'arte moderna e contemporanea di Bolzano, con la Biblioteca dello Studio teologico accademico di Bressanone e con l’Eurac Research – Accademia Europea di Bolzano.

Rankings[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca della Libera Università di Bolzano da alcuni anni aderisce assieme ad altre biblioteche ad un sistema di controllo del rendimento e delle prestazioni. Anche la Biblioteca della Libera Università di Bolzano utilizza il sistema di Benchmarking per le biblioteche scientifiche, il cosiddetto BIX-Bibliotheksindex (indice bibliotecario) sia per ottenere un posizionamento nella lista, sia per usare i risultati come fonte di idee per l’ottimizzazione dei propri servizi. GIM è il nome del sistema di Benchmarking utilizzato in Italia. Con il gruppo GIM (Gruppo Interuniversitario per il Monitoraggio dei Sistemi Bibliotecari di Ateneo) formatosi nel 2000, similmente al Bibliotheksindex, le biblioteche scientifiche vengono invitate a partecipare su territorio nazionale ad un confronto dei rendimenti.

  • 2014: 4 stelle nel BIX
  • 2013: 3,5 stelle nel BIX
  • 2012: 4 stelle nel BIX
  • 2011: 2º posto nel BIX
  • 2010: 3º posto nel BIX
  • 2009: 2º posto nel BIX
  • 2008: 2º posto nel BIX

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annual Report 2014 (PDF)
  • (DE) Gerda Winkler (et al.), Informationskompetenz in Südtirol: Entwicklungsstand und Perspektiven. In: Handbuch Informationskompetenz, Berlin 2012, pp. 532
  • Die Bibliothek/La biblioteca/The Library: Happy Birthday (Pubblicazione in onore del 10º compleanno)
  • (EN) Luigi Siciliano, Multilinguality and Metadata Interoperability: the CACAO Project Experience. In: Enrich Final Conference Proceedings, Biblioteca Nacional de España, Madrid 2009, pp. 69-75. (PDF)
  • Paolo Buoso e Luigi Siciliano, Catalogo e ricerca multilingue: il progetto CACAO. In Il mondo in biblioteca, la biblioteca nel mondo, atti del convegno delle Stelline tenutosi a Milano dal 12 al 13 marzo 2009, Editrice Bibliografica, Milano, in corso di stampa
  • (DE) Ulrike Kugler, Mein Name ist BOB. Ich bin ein Cybrarian. In: Academia#49. Das Wissenschaftsmagazin der Europäischen Akademie, 1/2009, p. 47
  • (EN) Elisabeth Frasnelli (et al.), The Specification of the Language of the Field and Interoperability: Cross-Language Access to Catalogues an Online Libraries (CACAO). In: Metadata for semantic and social applications. Proceedings of the International Conference on Dublin Core and Metadata Applications, Berlin, 22 - 26 September 2008, DC 2008: Berlin, Germany, pp. 191-196. (PDF)
  • (EN) Elisabeth Frasnelli, Ulrike Kugler (et al.), Multilingual Search in Libraries. The case-study of the Free University of Bozen-Bolzano. (PDF)
  • Elisabeth Frasnelli, Spazi e servizi per gli utenti: l'approccio della Biblioteca Universitaria di Bolzano. In: Architettura della biblioteca e identità universitaria. Atti del convegno, Firenze, 28 - 29 settembre 2006, pp. 218-226.
  • Eadem, La Biblioteca della Libera Università di Bolzano. In: Rassegna. Periodico dell'Istituto Pedagogico, n. 18, 2002
  • (DE) Eadem, Qualitätskontrolle und Qualitätspolitik bei der bibliothekarischen Leistungserstellung. Der Ansatz der Universitätsbibliothek Bozen. In: Franz Berger e Klaus Kempf (eds.), Universitätsreform und Medienrevolution - eine Herausforderung für Hochschulbibliotheken. Beiträge der internationalen Fachtagung in Bozen, 28. - 29. September 2000, pp. 105–118.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 131537740 · LCCN: n2001039206 · GND: 10024485-3