Bembo (famiglia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bembo
Coat of Arms of the House of Bembo.svg
D'azzurro allo scaglione accompagnato da tre rose, il tutto d'oro[1].
StatoRepubblica di Venezia Repubblica di Venezia
TitoliCroix pattée.svg Doge di Venezia (non ereditario)
Croix pattée.svg Cardinale (non ereditario)
Croix pattée.svg Patrizio veneto
Data di fondazioneX secolo
Etniaitaliana

I Bembo furono una famiglia patrizia della Repubblica di Venezia, annoverata tra quelle di più antica nobiltà (i Longhi).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pur mancando notizie precise attorno all'origine dei Bembo (esistono solo delle tradizioni tarde prive di fondamento storico), la Cronaca "pseudo-Giustinian" degli anni 1350 li elenca in un gruppo di dodici famiglie posto appena al di sotto delle «duodecim nobiliorum proles Venetiarum». Furono quindi una delle casate più importanti già nei tempi antichi, e mantennero questo prestigio sino alla fine della Repubblica[2].

Le prime notizie risalgono al X secolo quando comparvero nella vita pubblica del Ducato di Venezia dando alcuni maggiorenti (i cosiddetti "giudici")[3]. Tuttavia, bisognerà aspettare la seconda metà del Duecento per vederli pienamente attivi nella vita pubblica[2].

Membri illustri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Vol. 2, Milano, Forni, 1928-36, p. 30.
  2. ^ a b Stanley Chojnacki, La formazione della nobiltà dopo la Serrata, in Storia di Venezia, Vol. 3 - La formazione dello Stato patrizio - Diritto, finanze, economia, Treccani, 1997.
  3. ^ Andrea Castagnetti, Il primo comune, in Storia di Venezia, Vol. 2 - L'età del comune - L'avvio, Treccani, 1995.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN123061828 · ULAN (EN500061938