Belvedere (architettura)

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Belvedere nel parco del castello di Glienicke, a Berlino.

Il belvedere è una struttura architettonica, posta tipicamente in posizione rialzata o panoramica, così chiamata per le sue aperture verso l'esterno (come finestre o portici) che offrono al visitatore una visuale gradevole.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È una struttura costruita solitamente nella parte più alta di un edificio o di un luogo elevato, architettonicamente configurata al fine di mostrare il panorama circostante, il "bel vedere" appunto. Può essere realizzata in varie forme: torretta, cupola, altana o terrazza.

Ad esempio, sul colle che si trova sopra il Palazzo Vaticano, Antonio del Pollaiolo costruì per papa Innocenzo VIII un piccolo padiglione chiamato il palazzetto del Belvedere (dove è collocato il Museo Pio-Clementino). Alcuni anni dopo, a seguito di una commissione di papa Giulio II, Donato Bramante collegò il Vaticano con il Belvedere; con questa modifica venne creato il cosiddetto Cortile del Belvedere, dove era situata la statua di Apollo del Belvedere.

Il termine inquadra anche diversi palazzi e castelli situati in posizioni particolarmente suggestive, come il Belvedere di Vienna, progettato da Johann Lucas von Hildebrandt, o il Belvedere sul Pfingstberg presso Potsdam.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Leland M. Roth, Understanding Architecture: Its Elements History and Meaning, Oxford, UK, Westview Press, 1993, pp. 342-343.
  • Nikolaus Pevsner, John Fleming John, Hugh Honour, Dizionario di architettura, Torino, Eianudi, 1992.

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