Basilosaurus

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Basilosaurus
Basilosaurus skeleton.jpg

Basilosaurus cetoides.jpg
Basilosaurus cetoides

Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Cetacea
Sottordine Archaeoceti
Famiglia Basilosauridae
Genere Basilosaurus
Specie

Basilosaurus cetoides

Basilosaurus drazindai

Basilosaurus isis

Il Basilosaurus (il cui nome significa lucertola imperatore) o Zeuglodon, in riferimento ai suoi denti seghettati, è un genere estinto di cetaceo, lungo pressappoco come un'attuale balena (15–18 m), aveva un corpo snello, serpentiforme ed una testa di dimensioni relativamente piccole. Probabilmente sotto la pelle era fornito di uno strato di grasso che gli permetteva di non disperdere il calore corporeo nelle acque fredde. Visse nell'Eocene superiore, circa 40-37 milioni di anni fa nei mari dell'Africa e del Nordamerica. Si ritiene che si nutrisse di pesci (anche squali), granchi , altri cetacei[1] e a profondità maggiori calamari.

Denti terribili[modifica | modifica wikitesto]

Cranio di Basilosaurus_cetoides, sono ben visibili i denti seghettati

Il basilosauro aveva 44 denti. Nella parte anteriore le mascelle erano dotate di denti simili ad arpioni che servivano per infilzare le prede, mentre nella parte posteriore si trovavano denti dal bordo seghettato adatti a frantumare le ossa delle vittime. Il basilosauro aveva due "braccia" trasformate in pinne e due arti posteriori molto piccoli che rivelano un'origine sulla terraferma. Forse servivano nei rituali di corteggiamento.

Ricostruzione di Basilosauro, fatta nel 1845 da Albert Koch, utilizzando ossa provenienti da almeno 5 scheletri, per una lunghezza totale di 114 piedi. L'animale venne chiamato Hydrarchos

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ journals.plos.org, https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0209021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]