Bartolomeo Sestini

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Bartolomeo Sestini (Santomato, 1792Parigi, 1822) è stato un poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bartolomeo nacque a Santomato, una frazione di Pistoia, nel 1792 da Maddalena Biagini e Francesco Sestini. Il padre indirizzò il figlio a studiare per geometra ma la sua passione per la poesia lo indusse a dedicare ad essa la sua giovine vita. Perse tragicamente la fidanzata colpita da un fulmine mentre si trovava con essa nella campagna: rammaricato della cattiva sorte, ne trasse ispirazione per scrivere un poemetto che dette alle stampe con il titolo Amori campestri. In seguito ebbe modo di incontrare Ugo Foscolo nella villa Belvedere a Firenze. Dopo aver girovagato per varie città della penisola, attratto dalla lettura di Dante Alighieri, nella Commedia, sulla vicenda di Pia de' Tolomei, pubblicò a Ravenna il suo poema in versi di maggior rilievo, la Pia de' Tolomei: scrive il poeta nella prefazione: "Io pubblico la Pia, soggetto per sé medesimo caro a chiunque ha letto i quattro misteriosi versi della Divina Commedia".

Bartolomeo Sestini moriva a Parigi nel 1822, dove si era rifugiato per sottrarsi al sospetto di aver seguito la Carboneria: La Pia, canto terzo, 31, "La settentrionale vedova notte, che sparse sull'Italia il nembo goto." Nel 1825, usciva a Ravenna la prima edizione della "Pia de' Tolomei" sotto lo pseudonimo di Giorgio Serighi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Dante Alighieri, Divina Commedia, purg. V, 133. "Ricordati di me che son la Pia!" Note: Vittorio Capponi, Bibliografia Pistoiese, Pistoia, 1874.

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Controllo di autoritàVIAF (EN22132118 · ISNI (EN0000 0001 1439 4096 · LCCN (ENnr90017681 · BNF (FRcb10485721m (data) · CERL cnp01281215 · WorldCat Identities (ENnr90-017681