Banchetto di Antonio e Cleopatra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Banchetto di Antonio e Cleopatra
Giambattista Tiepolo - The Banquet of Cleopatra - Google Art Project.jpg
AutoreGiambattista Tiepolo
Data1743
Tecnicaolio su tela
UbicazioneNational Gallery of Victoria, Melbourne

Banchetto di Antonio e Cleopatra è un dipinto di Giambattista Tiepolo, che diede alla regina egiziana le fattezze della moglie Maria Cecilia Guardi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una delle opere eseguite dal maestro veneto nel 1743 per Francesco Algarotti. L'opera conobbe diversi passaggi: tra i suoi acquirenti, anche Caterina di Russia. Il dipinto dal 1933 è conservato nella pinacoteca della National Gallery of Victoria di Melbourne.[1][non chiaro]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La scena si inserisce nelle ricorrenti schermaglie tra i due amanti narrate da Plinio nella sua Naturalis Historia. Più specificatamente, viene qui rappresentato uno dei numerosi banchetti che i due erano soliti offrirsi l'un l'altra. Antonio, pur essendo stupefatto dal lusso da cui è circondato, sfida Cleopatra, sostenendo di poterle offrire la cena più costosa. A tale sfida, Cleopatra risponde gettando nell'aceto una perla preziosissima e dal costo inestimabile, a riprova della sua ricchezza. Tiepolo decide di rappresentare il momento esatto nel quale Cleopatra getta l'orecchino nel bacile su tavolo. Di fronte è rappresentato Antonio, sulla destra, invece, di spalle, appare Lucio Placo, giudice della sfida.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Banquet of Cleopatra, Web galley of Art. URL consultato il 16 novembre 2019..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Arte Portale Arte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di arte