Attack of the Mutant Camels

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Attack of the Mutant Camels
videogioco
Attack of the Mutant Camels.png
Schermata di gioco della versione per C64
PiattaformaCommodore 64, Atari 8-bit
Data di pubblicazione1983
GenereSparatutto a scorrimento
SviluppoLlamasoft
PubblicazioneLlamasoft
IdeazioneJeff Minter
Modalità di giocoSingolo giocatore

Attack of the Mutant Camels (letteralmente, L'attacco dei cammelli mutanti') è un videogioco del 1983, creato dalla Llamasoft di Jeff Minter. Il gioco fu commercializzato in due versioni, per Commodore 64 e per i computer Atari a 8 bit. Recentemente la RetroSpec ne ha proposto un remake per PC.

Attack of the Mutant Camels è, fra i videogiochi per Commodore 64, uno fra i pochi che hanno acquisito lo status di "videogioco cult", nonostante fosse decisamente semplice, quasi primitivo, anche rispetto agli standard dell'epoca. Come lo stesso Minter ebbe ad ammettere, "...i cammelli non sono disegnati particolarmente bene, e in effetti sembrano più due uomini grassi con addosso un costume da cammello".

Come Defender, può essere classificato come scrolling shooter, ovvero un gioco di "sparatorie su uno sfondo scorrevole" (un genere di videogioco piuttosto diffuso negli anni ottanta). L'ambientazione, al confine fra fantascienza, surrealismo e umorismo, era ispirata alla sequenza iniziale del film L'Impero colpisce ancora (uscito pochi anni prima del gioco). Come Luke Skywalker sul pianeta ghiacciato Hoth, il giocatore pilota un piccolo caccia che deve fronteggiare enormi cammelli alieni che sparano palle di fuoco dalla bocca. Per ogni cammello abbattuto, nuovi ne entrano sullo schermo; non accade nient'altro. Come nella tradizione dei giochi di Minter, tuttavia, l'alta velocità dell'azione e l'efficacia del controllo da joystick contribuiscono a fare del gioco un'esperienza fortemente adrenalinica.

Del gioco fu realizzato anche un seguito, Revenge of the Mutant Camels (La vendetta dei cammelli mutanti), di natura ancora più spiccatamente umoristica e surreale.

Il successo dei "cammelli mutanti" fu tale che in seguito un altro gioco di Minter (della serie Gridrunner) venne commercializzato negli Stati Uniti (scorrettamente) col titolo Attack of the Mutant Camels.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011, Attack of the Mutant Camels è stato scelto per far parte della mostra The Art of Video Games presso lo Smithsonian Institution.[1]

Nel 2012 il codice sorgente assembly della versione Konix Multisystem è stato distribuito su GitHub.[2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Art of Video Games Exhibition Checklist (PDF), su americanart.si.edu. URL consultato il 22 maggio 2011 (archiviato il 23 maggio 2011).
  2. ^ jeff-minters-unreleased-konix-multisystem-port-of-attack-of-the-mutant-camels-preserved-a-due-for-release on retrocollect.com (2012)
  3. ^ AOTMC89 "Konix Multisystem - Attack Of The Mutant Camels '89 V0.4 - Source Code" on github.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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