Artidoro Berti

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Artidoro Berti
Artidoro Berti 1936.jpg
Artidoro Berti all'età di 16 anni
Nazionalità Italia Italia
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Maratona
Record
Maratona 2h33'05"8 (1955)
Carriera
Nazionale
Italia Italia
 

Artidoro Berti (Pistoia, 29 luglio 1920Iano, 9 gennaio 2005) è stato un maratoneta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fin da ragazzo amava correre a piedi e in bicicletta, con una predilezione per le ciclocampestri (l'odierno ciclocross). Nel 1939 fu arruolato nel 9º Reggimento alpini e nel 1940 partì per il fronte, in Albania, poi in Grecia fino a partecipare alla campagna italiana di Russia[1].

Rientrato a casa, nel 1944, durante un periodo di congedo sposò Caterina, dalla quale poi ebbe i figli Mauro (1944), Germano (1946) e Mara (1952, all'anagrafe Maratona). Poco tempo dopo dovette ripartire per la Slovenia, dove rimase fino alla fine della guerra[1].

Dopo la guerra cominciò a lavorare come muratore e riprese l'attività della corsa. Nel 1945 si tesserò per la società Libertas Pistoia Francesco Ferrucci e nel 1948 prese parte alla 100 chilometri Monza-Milano. Nel 1949, durante una gara di ciclocampestre un dirigente dell'Atletica Sestese lo notò mentre correva a piedi con la bicicletta in spalla e fece di tutto per convincerlo a dedicarsi solo alla corsa a piedi con la maglia della sua società. Questi e altri importanti conseguiti nel corso dell'anno lo resero un possibile atleta olimpico per i Giochi che si sarebbero tenuti a Helsinki nel 1952[1].

Prese parte ai Giochi olimpici finlandesi concludendo la gara in cinquantatreesima posizione a causa delle sue precarie condizioni di salute. nello stesso anno, a fine stagione vinse la medaglia d'argento ai campionati italiani di maratona alle spalle di Egilberto Martufi. L'anno successivo lasciò l'Atletica Sestese per tesserarsi per la Combattenti e Reduci di Pistoia, per la quale fu anche custode della palestra di Monteoliveto. Con i colori pistoiesi Berti corse la Bologna-Pianoro (32 km) vincendo con 1h55'28" su Rino Lavelli, che da lì a pochi anni sarebbe stato più volte campione italiano su diverse distanze[1].

Il suo primo titolo italiano arrivò il 18 luglio 1954, quando a Montecatini Terme vinse la maratona in 2h43'34"2/10. L'anno successivo si riconfermò campione nazionale a Napoli, stavolta con il tempo di 2h33'05"[1].

Nell'ottobre 1955 prese parte alla maratona di Atene, che si corse sullo storico percorso affrontato da Fidippide nel 490 a.C. da Maratona alla capitale greca, e si classificò quinto dopo una corsa di 2h45'41". Quello di Atene fu una delle sue ultime apparizioni sulla scena internazionale, anche a causa delle difficoltà economiche del Comitato Olimpico Nazionale Italiano che non poté assicurargli la partecipazione ai Giochi olimpici di Melbourne del 1956[1].

In carriera partecipò a sette edizioni della Cinque Mulini, sempre classificandosi entro i primi sette[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1952 Giochi olimpici Finlandia Helsinki Maratona 53ª 2h58'36"2

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1951
  • 11º ai campionati italiani di maratonina
  • Argento Argento ai campionati italiani di maratona
1954
  • Oro Oro ai campionati italiani di maratona - 2h43'34"9
1955
  • Oro Oro ai campionati italiani di maratona - 2h33'05"8 Miglior prestazione personale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Gustavo Pallicca, Artidoro Berti: l'uomo che inventò la Pistoia-Abetone e non solo!, su silvanofedi.com. URL consultato il 28 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2016).

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