Armstrong Whitworth A.W.52

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Armstrong Whitworth A.W.52
Armstrong Whitworth AW 52 in 1946.jpg
Il secondo prototipo dell'A.W.52 equipaggiato con motorizzazione Rolls-Royce Derwent
Descrizione
Tipo velivolo sperimentale
Equipaggio 1
Progettista John Lloyd
Costruttore Regno Unito Armstrong Whitworth Aircraft
Data primo volo 13 novembre 1947
Data ritiro dal servizio 1954
Proprietario Regno Unito Royal Aircraft Establishment
Esemplari 2
Destino finale smantellato
Dimensioni e pesi
Lunghezza 11,38 m (37 ft 4 in)
Apertura alare 27,43 m (90 ft 0 in)
Altezza 4,39 m (14 ft 5 in)
Superficie alare 122,07 (1 314 ft²)
Peso a vuoto 8 918 kg (19 660 lb)
Peso max al decollo 15 490 kg (34 150 lb)
Capacità combustibile 7 728 L (Imp. Gal. 1 700)
Propulsione
Motore 2 turbogetti Rolls-Royce Nene
Spinta 22,2 kN (5 000 lbf) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 805 km/h (500 mph, 434,5 kt) al livello del mare
773 km/h (480 mph, 417 kt) a 10 973 m (36 000 ft)
Velocità di salita 24,4 m/s (4 800 ft/min) al livello del mare
Autonomia 2 414 km (1 500 mi, 1 303 nmi)
Tangenza 10 973 m (36 000 ft)
Note dati riferiti al primo prototipo equipaggiato con motori Rolls-Royce Nene

dati estratti da Armstrong-Whitworth Aircraft since 1913[1]

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L'Armstrong Whitworth A.W.52 era un aereo sperimentale, progettato nel 1944 dall'ingegnere John Lloyd su incarico del dipartimento dell'aeronautica britannica e realizzato dall'azienda britannica Armstrong Whitworth Aircraft in soli due esemplari tra il 1947 e il 1948.

Era detto ala volante per la sua forma caratteristica, analogo all'americano Northrop YB-49 che ha volato circa un mese e mezzo prima, ed entrambi derivati dal tedesco Horten Ho 229.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto vide la luce nel 1944 a partire da un aliante sperimentale denominato AW-54G. Nonostante il via libera da parte del dipartimento dell'aeronautica inglese, il progetto non ebbe un seguito pratico, principalmente a causa del prezzo elevato derivato dalla sua innovativa struttura. Inoltre alcuni errori di progettazione, causati dalle scarse conoscenze dell'epoca in fatto di aerodinamica, rendevano difficile il controllo del velivolo alle alte velocità, difetto questo comune alle vecchie ali volanti come il dimostratore tecnologico statunitense Northrop YB-49.

Proprio il problema di stabilità portò all'incidente che distrusse il primo esemplare dell'A.W.52 il 30 maggio 1949. L'incidente, per fortuna privo di conseguenze per l'equipaggio, costrinse il pilota collaudatore John Lancaster a paracadutarsi dal velivolo utilizzando il primo seggiolino eiettabile mai costruito ed utilizzato in Inghilterra, il Martin-Baker Type 1.

Il fatto però spinse le autorità inglesi ad accantonare definitivamente il progetto nel 1954, motivandone l'abbandono con l'inaffidabilità della struttura ad ala volante.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

L'aereo, che era lungo 12 metri e alto 4,6 metri e aveva un'apertura alare di 30 metri, era spinto da due motori turboventola Rolls-Royce Nene capaci di 5 000 libbre di spinta, i quali gli consentivano di raggiungere una velocità massima di 805 km/h (500 mph, 434,5 kt) al livello del mare e una quota di 10 973 m (36 000 ft), con un'autonomia massima di 2 414 km (1 500 mi, 1 303 nmi). La massa a vuoto era di 19 662 libbre, mentre quella a pieno carico era di 34 154 libbre. L'equipaggio era composto da due persone. I prototipi erano privi di armamento.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Regno Unito Regno Unito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tapper 1973, p. 296.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Oliver Tapper, Armstrong Whitworth Aircraft since 1913, London, Putnam & Company Ltd, 1973, ISBN 0-370-10004-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]