Aristide Morichelli d'Altemps

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Aristide Morichelli d'Altemps
Aristide Morichelli d'Altemps.jpg

Sindaco di San Ginesio
Durata mandato ottobre 1860 –
1869
Predecessore se stesso (come priore)
Successore Filippo Angerilli

Durata mandato Agosto 1880 –
1891
Predecessore Raniero Mazzabufi
Successore Vincenzo Angerilli

Dati generali
Prefisso onorifico Conte
Partito politico Sinistra storica
Professione Nobile

Aristide Morichelli, conosciuto anche con il doppio cognome Morichelli d'Altemps (San Ginesio, 15 aprile 1826San Ginesio, 6 gennaio 1896) è stato un nobile e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aristide Morichelli d'Altemps nacque a San Ginesio il 15 aprile 1826. Appartenente alla nobile famiglia Morichelli d'Altemps, nata per unione matrimoniale dal padre Ilarione Morichelli e Marianna d'Altemps nel 1818,[1] in giovane età diventa sottotenente della Seconda Compagnia Civica del Battaglione di San Ginesio e, a 25 anni, durante il governo dello Stato Pontificio, rientrò nelle 96 persone più ricche del territorio comunale, con un bene di oltre 900 scudi. Le sue idee politiche erano in linea con quelle della sinistra storica, ed appoggiava l'anarchia e i movimenti rivoluzionari: proprio per questo fu messo sotto sorveglianza dalle autorità locali, nonostante alloggiasse temporaneamente a Macerata.[2] Laureato in legge, il 17 settembre 1851 venne eletto consigliere comunale, anche se il delegato apostolico di Macerata non convalidò la votazione, ritenendola nulla per questioni politiche. Dopo essere stato nuovamente eletto il 3 settembre 1857, il 10 novembre dello stesso anno venne scelto per diventare priore, l'equivalente del sindaco, di San Ginesio, carica che ricoprirà dal 1858 al 1860.[3]

Assunta la carica il 26 gennaio 1858, e automaticamente divenuto capo della magistratura del paese, con gli eventi che portarono alla battaglia di Castelfidardo il 18 settembre 1860, venne scelto come presidente della Giunta Provvisoria di Governo cittadino e membro di quello provinciale, carica che ricoprirà dal 24 settembre 1860 al 10 febbraio 1961. Con la nascita del Regno d'Italia, nel mese di ottobre del 1860 divenne il primo sindaco di San Ginesio, anche se il suo operato fu ricco di faide interne. Costretto a lasciare il suo incarico nel 1868 per motivi familiari, venne rieletto nuovamente nell'agosto del 1882, ricoprendo nuovamente il titolo di sindaco fino al 1891.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— febbraio 1863
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio di Stato di Torino, Archivi di famiglie e di persone (PDF), a cura di Giovanni Pesieri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini e Laura Vallone, vol. 2.
  2. ^ Governatore Buccolini, Stato Nominativo, 1850.
  3. ^ a b A. Angerilli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Angerilli, Il sindaco Aristide Morichelli d'Altemps, in San Ginesio, vol. 1, Arezzo, Tipografia Artigiana di Giovanni Ezechieli, gennaio 2005, pp. 101-159.