Arcana (film)

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Arcana
Paese di produzione Italia
Anno 1972
Durata 111 min (versione integrale)
Genere drammatico, orrore
Regia Giulio Questi
Sceneggiatura Franco Arcalli, Giulio Questi
Fotografia Dario Di Palma
Montaggio Franco Arcalli
Musiche Romolo Grano, Berto Pisano
Scenografia Francesco De Stefano
Costumi Marilù Carteny
Interpreti e personaggi

Arcana è un film del 1972, diretto da Giulio Questi.

È considerato il film "maledetto" della coppia Questi/Arcalli.[1] Fu girato con pochissimi mezzi ed è stato distribuito a stento in Italia, e per niente all'estero, perché il produttore fallì mentre stavano stampando le copie. La Cineteca Nazionale Italiana ne possiede una copia integrale ristampata.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un quartiere popolare di Milano vive la signora Tarantino, vedova, con suo figlio; per mantenersi lei si dedica a pratiche di spiritismo, ricevendo alcuni clienti. Convinto che sua madre conosca gli autentici segreti della magia e non soltanto dei trucchi, il figlio la costringe a rivelarglieli e poi se ne serve. Una ragazza prossima al matrimonio, Marisa, diventa sua vittima: il giovane la fa cadere in uno stato di isteria e poi la violenta; inoltre il ragazzo dissemina il panico nel quartiere provocando incidenti di ogni tipo. Marisa rivela alla signora Tarantino di essere incinta, e lei si dichiara disposta a farla abortire, ma durante l'operazione la ragazza muore ed il figlio scappa.

Censura[modifica | modifica wikitesto]

Il film si è visto poco anche in televisione, peraltro tagliato di 25 minuti. Le scene tagliate riguardano il rapporto incestuoso tra Lucia Bosè e il figlio, e gli incontri sessuali tra Maurizio Degli Esposti e Tina Aumont.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Marco Giusti, Dizionario dei film italiani stracult, Milano, Frassinelli, 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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