Aramaico giudaico babilonese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Aramaico giudaico babilonese è una lingua morta appartenente al gruppo delle lingue semitiche parlata in Mesopotamia. È il dialetto con cui fu redatto il Talmud babilonese, che fu completato nel VII secolo.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Grammatica[modifica | modifica wikitesto]

Le sei coniugazioni del verbo giudeo-aramaico babilonese (binyanim)[modifica | modifica wikitesto]

la qualità dell'azione viene espresso attraverso sei particolari forme verbali (binyanim) in aramaico giudaico babilonese: La forma attiva pe'al, la forma passiva itpe'el, la forma causativa af'el, la forma causativa-passiva ittafal, la forma intensiva pa'el e la forma intensiva-passiva Itpa'al .

aramaico giudaico babilonese coniugazione e nome[1] ebraico biblico coniugazione e nome esempio aramaico traduzione italiana
פְּעַל Pe'al – forma attiva קַל Cal/Pa'al – forma attiva כְּתַב ha scritto
אִתְפְּעֵל Itpe'el – forma riflessivo-passiva נִפְעַל nifal – forma riflessivo-passiva אִתְכְּתֵיב è stato scritto
אַפְעֵל Af'el – forma causativa הִפְעִיל hifil – forma causativa אַפְקֵד ha depositato
אִתַפְעַל Itaff'al – forma causativa-passiva הָפְעַל hofal – forma causativa-passiva אִתַפְקַד è stato depositato
פַּעֵל Pa'el – forma intensiva פִּעֵל pi'el – forma intensiva קַדֵיש[2] ha santificato
אִתְפַּעַל Itpa'al – forma intensiva-passiva נִתְפַּעַל Nitpa'al – forma intensiva-passiva וְיִתְקַדַּשׁ שְׁמֵהּ רַבָּא è stato santificato

Forma verbale (binyan) pe'al (פְּעַל) - Semplice attivo[modifica | modifica wikitesto]

passato
il verbo attivo aramaico (La coniugazione del verbo scrivere)[3] il verbo attivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא כְּתַבִית אֲנִי כָּתַבְתִּי ana q'tavit ani qatavti io ho scritto
אַתְּ כְּתַבְתְּ אַתָּה כָּתַבְתָּה at q'tavt ata qatavta tu (m.) hai scritto
אַתְּ כְּתַבְתְּ אַתְּ כָּתַבְתְּ at q'tavt at qatavt tu (f.) hai scritto
הוּא כְּתַב הוּא כָּתַב u q'tav u qatav lui ha scritto
הִיא כְּתַבָה הִיא כָּתְּבָה i q'tava i qatva lei ha scritto
אֲנָן כְּתַבִינָן אָנוּ כָּתַבְנוּ anan q'tavinan anu qatavnu noi abbiamo scritto
אַתּוּ כְּתַבִיתּוּ אַתֶּם כְּתַבְתֶּם atu q'tavitu atem qotvim voi avete scritto
אינון כְּתַבוּ הם כָּתְּבוּ innun q'tavu em qatvu essi hanno scritto
il verbo attivo aramaico (La coniugazione del verbo venire)[4] il verbo attivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אֲתֵיתִי
אֲנָא אֲתַאי
אֲנִי בָּאתִי ana ateti/ana atai ani bati io sono venuto
אַתְּ אֲתֵית אַתָּה בָּאתָ at atet ata bata tu sei venuto
אַתְּ  ? אַתְּ בָּאת at ? at bat tu sei venuta
הוּא אֲתָא הוּא בָּא u ata hu ba egli è venuto
הִיא אֲתָת
הִיא אֲתַאי
הִיא אתיא
הִיא בָּאָה i atat/atai/atjia hi ba'a lei è venuta
אֲנָן אֲתַאן
אֲנָן אֲתַן
אֲנָן אֲתֵינַן
אָנוּ בָּאנוּ anan atan/atenan anu banu noi siamo venuti
אַתּוּ אֲתֵיתוּ אַתֶּם בָּאתֶם atu atetu atem batem voi siete venuti
אינון אֲתוּ הם בָּאוּ innun atu em ba'u essi sono venuti
אינין אֲתַיָין
אינין אֲתַאָן
יאינין אתן
הן בָּאוּ innin attajan en ba'u loro sono venute
Participio

Il verbo aramaico ha due participi: un participio attivo con il suffisso[5] e un participio passivo con il suffisso.[6]

il participio attivo con il suffisso
il participio attivo aramaico con il suffisso il participio passivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
כָּתֵיב + אֲנָא ← כָּתֵיבְנָא אֲנִי כּוֹתֵב qatevna←qatev+ana ani qotev io scrivo
כָּתֵיב + אַתְּ ← כָּתְבַתְּ אַתָּה כּוֹתֵב qatvat← qatev+ata ata qotev tu scrivi
כָּתְבִי + אֲנָן ← כָּתְבִינָן אָנוּ כּוֹתְבִים qatvinan←qatvi+anan anu qotvim noi scriviamo
כָּתְבִי + אַתּוּ ← כָּתְבִיתּוּ אַתֶּם כּוֹתְבִים qatvitu← qatvi+atu atem qotvim voi scrivete
il participio passivo con il suffisso
il participio attivo aramaico con il suffisso il participio passivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
עֲסִיק + אֲנָא ← עֲסִיקְנָא אֲנִי עָסוּק assiqna←assiq+ana ani assuq io sono occupato
עֲסִיק + אַתְּ ← עֲסִיקַתְּ אַתָּה עָסוּק assiqat← assiq+ata ata assuq tu sei occupato
עֲסִיקִי + אֲנַן ← עֲסִיקִינַן אָנוּ עֲסוּקִים assiqinan←assiqi+anan anu assuqim noi siamo occupati
עֲסִיקִי + אַתּוּ ← עֲסִיקִיתּוּ אַתֶּם עֲסוּקִים assiqitu← assiqi+atu atem assuqim voi siete occupati
infinito/gerundio
infinito/gerundio (La coniugazione del verbo venire) infinito/gerundio ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
(לְ)מֵיתֵי / לְמֵיתָא (לָ)בוֹא Lemeta/meteji la'vo venire
futuro
il verbo attivo aramaico (La coniugazione del verbo scrivere)[7] il verbo attivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אֶיכְתּוֹב אֲנִי אֶכְתּוֹב ana aehtov ani aehtov io scriverò
אַתְּ תִּיכְתּוֹב אַתָּה תִּכְתּוֹב at tihtov ata tihtov tu (m.) scriverai
אַתְּ תִּיכְתְּבִין אַתְּ תִּיכְתְּבִי at tihtevin at tihtevi tu (f.) scriverai
הוּא לִיכְתּוֹב הוּא יִכְתּוֹב u lihtov u jihtov lui scriverà
הִיא תִּיכְתּוֹב הִיא תִּכְתּוֹב i tihtov i tihtov lei scriverà
אֲנָן לִיכְתּוֹב אָנוּ נִכְתּוֹב anan lihtov anu nihtov noi scriveremo
אַתּוּ תִּיכְתְּבוּן אַתֶּם תִּיכְתְּבוּ atu tihtevu atem tihtevun voi scriverete
אינון לִיכְתְּבוּן הם יכְתְּבוּ innun laphqedu em japhqidu loro scriveranno

Forma verbale (binyan) itpe'el (אִתְפְּעֵל) - passivo[modifica | modifica wikitesto]

passato
il verbo passivo aramaico (La coniugazione del verbo scrivere)[8] il verbo passivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אִי(תְ)כְּתֵיבִית אֲנִי נִכְתַבְתִּי ana itq'tevit ani nihtavti io sono stato scritto
אַתְּ אִי(תְ)כְּתַבְתְּ אַתָּה נִכְתַבְתָּה at itq'tavt ata nihtavta tu sei stato scritto
אַתְּ אִי(תְ)כְּתַבְתְּ אַתְּ נִכְתַבְתְּ at itq'tavt at nihtavt tu sei stata scritta
הוּא אִי(תְ)כְּתֵיב הוּא נִכְתַבְ u itq'tev u nihtav egli è stato scritto
הִיא אִי(תְ)כַּתְבָה הִיא נִכְתְּבָה i itqatva i nihteva ella è stata scritta
אֲנָן אִי(תְ)כַּתְבִינָן אָנוּ נִכְתַבְנוּ anan itqatvinan anu nihtavnu noi siamo stati scritti
אַתּוּ אִי(תְ)כַּתְבִיתּוּ אַתֶּם נִכְתַבְתֶּם atu itqatvitu atem nihtavtem voi siete stati scritti
אינון אִי(תְ)כַּתְבוּ הם נִכְתְּבוּ innun itqatvu em nihtevu essi sono stati scritti
futuro
il verbo passivo aramaico (La coniugazione del verbo scrivere)[9] il verbo passivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אֶ(תְ)כְּתֵיב אֲנִי אֶכָּתֵיב ana aeqqtev ani aeqqatev io sarò stata scritta
אַתְּ תִ(תְ)כְּתֵיב אַתָּה תִכָּתֵיב at tiqqtev ata tiqqatev tu sarai stato scritto
אַתְּ תִ(תְ)כְּתֵיבִין אַתְּ תִכָּתֵיבִי at tiqqatevin at tiqqatevi tu sarai stata scritta
הוּא לִ(תְ)כְּתֵיב הוּא יִכָּתֵיב u liqqtev u iqqatev egli sarà stato scritto
הִיא תִ(תְ)כְּתֵיב הִיא תִכָּתֵיב i tiqqtev i tiqqatev ella sarà stata scritto
אֲנָן לִ(תְ)כְּתֵיב אָנוּ נִכָּתֵיב anan liqqtev anu niqqatev noi saremo state scritti
אַתּוּ תִ(תְ)כַּתְבוּ אַתֶּם תִכָּתְבוּ atu tiqqat'vu atem tiqqatvu voi sarete stati scritti
אינון לִ(תְ)קַכְּתֵיבוּן הם יִכָּתבוּ innun liqqtevun em iqqatvu essi saranno stati scritti
אינין לִ(תְ)כַּתְבָן הן תִכָּתֵבְנָה innin liqqt'van en tiqqatevna esse saranno state scritte

Forma verbale (binyan) Pa'el (פַּעֵל) - Intensivo attivo[modifica | modifica wikitesto]

la forma verbale (binyan) Pa'el (פַּעֵל) è la forma attiva-intensiva del verbo giudeo-aramaico babilonese. L'aspetto intensivo si sovrappone al valore dell'azione intensiva.

passato
il verbo attivo-intensivo aramaico (La coniugazione del verbo santificare)[10] il verbo attivo-intensivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא קַדֵּישִית אֲנִי קִדַּשְתִּי ana qadeshit ani qiddashti io

ho santificato

אַתְּ קַדֵּישְתְּ אַתָּה קִדַּשְתָּ at qadesht ata qiddashta tu

hai santificato

אַתְּ קַדֵּישְתְּ אַתְּ קִדַּשְתְּ at qadesht at qiddasht tu hai santificato
הוּא קַדֵּיש הוּא קִדֵּש u qaddesh u qiddesh lui ha santificato
הִיא קַדִּישָה הִיא קִדְּשָה i qaddisha i qiddsha lei ha santificato
אֲנָן קַדֵּישְנָן אָנוּ קִדַּשְנוּ anan qaddeshnan anu qiddashnu noi abbiamo santificato
אַתּוּ קַדֵּישְתּוּ אַתֶּם קִדַּשְתֶּם atu qaddeshtu atem qiddashtem voi avete santificato
אינון קַדִּישוּ הם קִדְּשוּ innun qaddishu em qiddshu loro hanno santificato
futuro
il verbo attivo-intensivo aramaico (La coniugazione del verbo santificare)[11] il verbo attivo-intensivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אֲקַדֵּיש אֲנִי אֲקַדֵּש ana aqadesh ani aqadesh io santificherò
אַתְּ תְקַדֵּיש אַתָּה תְקַדֵּש at teqadesh ata teqadesh tu santificherai
אַתְּ תְקַדְּשִי אַתְּ תְקַדְּשִי at teqadeshi at teqadeshi tu santificherai
הוּא יְקַדֵּיש הוּא יְקַדֵּש u jeqadesh u jeqadesh il santificherà
הִיא תְקַדֵּיש הִיא תְקַדֵּש i teqadesh i teqadesh lei santificherà
אֲנָן לְקַדֵּיש אָנוּ נְקַדֵּש anan leqadesh anu neqadesh noi santificheremo
אַתּוּ תְקַדְּשוּ אַתֶּם תְקַדְּשוּ atu teqadshu atem teqadshu voi santificherete
אינון לְקַדְּשוּ הם יְקַדְּשוּ innun leqadshu em jeqadeshu essi santificheranno
אינין לְקַדְּשָן הן תְקַדֵּשְנָה innin leqadshan en teqadeshna esse santificheranno

Forma verbale (binyan) Itpa'al (אִתְפַּעַל) - Intensivo passivo[modifica | modifica wikitesto]

la forma verbale (binyan) Itpa'al (אִתְפַּעַל) è la forma passiva-intensiva del verbo giudeo-aramaico babilonese. L'aspetto intensivo si sovrappone al valore dell'azione intensiva.

il verbo passivo-intensivo aramaico (La coniugazione del verbo santificare)[12] il verbo passivo-intensivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא יִ(תְ)קַדַּשִׁית אֲנִי נִתְקַדַּשְׁתִּי ana jiqqadashit ani nitqadashti io sono stato santificato
אַתְּ יִ(תְ)קַדַּשְׁתְּ אַתָּה נִתְקַדַּשָׁה at jiqqadasht ata nitqqadasha tu sei stato santificato
אַתְּ יִ(תְ)קַדַּשְׁתְּ אַתְּ נִתְקַדַּשְׁתְּ at jiqqadasht at nitqadasht tu sei stata santificata
הוּא יִ(תְ)קַדַּשׁ הוּא נִתְקַדַּשׁ u jiqqadash u nitqadash lui è stato santificato
הִיא יִ(תְ)קַדַּשָׁה הִיא נִתְקַדַּשָׁה i jiqqadasha i nitqadasha lei è stata santificata
אֲנָן יִ(תְ)קַדַּשִׁינָן אָנוּ נִתְקַדַּשׁנוּ anu jiqqadashinan anu nitqadashnu noi siamo stati santificati
אַתּוּ יִ(תְ)קַדַּשִׁיתּוּ אַתֶּם נִתְקַדַּשְׁתֶּם atu jiqqadashitu atem nitqadashtem voi siete stati santificati
אִינון יִ(תְ)קַדַּשׁוּ הם נִתְקַדַּשׁוּ innun jiqqadashitu em nitqadashu loro sono stati santificati
il verbo passivo-intensivo aramaico (Coniugazione del verbo santificare )[13] il verbo passivo-intensivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אֶ(תְ)קַדֵּשׁ אֲנִי אֶתְקַדַּשׁ ana aeqqadash ani aetqadesh io sarò santificato
אַתְּ תִ(תְ)קַדַּשׁ אַתָּה תִתְקַדֵּשׁ at tiqqadash ata titqadesh tu sarai santificato
אַתְּ תִ(תְ)קַדְּשִׁין אַתְּ תִתְקַדְּשִׁי at tiqqadshin at titqadshi tu sarai santificata
הוּא לִ(תְ)קַדַּשׁ הוּא יִתְקַדֵּשׁ u liqqadash u itqadesh lui sarà santificato
הִיא תִ(תְ)קַדַּשׁ הִיא תִתְקַדֵּשׁ i tiqqadash i titqadesh lei sarà santificata
אֲנָן לִ(תְ)קַדַּשׁ אָנוּ נִתְקַדֵּשׁ anan liqqadash anu nitqadesh noi saremo santificati
אַתּוּ תִ(תְ)קַדְּשׁוּ אַתֶּם תִתְקַדְּשׁוּ atu tiqqadshu atem titqadshu voi sarete santificati
אינון לִ(תְ)קַדְּשוּן הם יִתְקַדְּשׁוּ innun liqqadshun em itqadshu essi saranno santificati
אינין לִ(תְ)קַדְּשָׁן הן תִתְקַדֵּשְׁנָה innin liqqadshan en titqadeshna esse saranno santificate

Forma verbale (binyan) Af'el (אַפְעֵל) - Causativo attivo[modifica | modifica wikitesto]

la forma verbale (binyan) aphel (אַפְעֵל) utilizza la diatesi causativa. La causativa è una struttura comune nel giudeo-aramaico babilonese. Viene utilizzata quando qualcuno induce qualcun altro a compiere un'azione. Ci sono due strutture causative di base: una è attiva, l'altra passiva. La forma verbale (binyan) aphel (אַפְעֵל) è causativa e attiva.

passato
il verbo causativo-attivo aramaico (La coniugazione del verbo DEPOSITARE)[14] il verbo causativo-attivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אַפְקֵידִית אֲנִי הִפְקַדְתִּי ana aphqedit ani iphqadeti io ho depositato
אַתְּ אַפְקֵידְתְּ אַתָּה הִפְקַדְתָּ at aphqedt ata iphqadetta tu hai depositato
אַתְּ אַפְקֵידְתְּ אַתְּ הִפְקַדְתְּ at aphqedt at iphqadett tu hai depositato
הוּא אַפְקֵיד הוּא הִפְקִיד u aphqed u iphqid lui ha depositato
הִיא אַפְקִידָה הִיא הִפְקִידָה i aphqida i iphqida lei ha depositato
אֲנָן אַפְקְדִינָן אָנוּ הִפְקַדְנוּ anan aphqedinan anu iphqadnu noi abbiamo depositato
אַתּוּ אַפְקְדִיתּוּ אַתֶּם הִפְקַדְתֶּם atu aphqeditu atem iphqadtem voi avete depositato
אינון אַפְקִידוּ הם הִפְקִידוּ innun aphqidu em iphqidu loro hanno depositato
il verbo causativo-attivo aramaico (La coniugazione del verbo PORTARE)[15] il verbo causativo-attivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אַיְיתֵית אֲנִי הֵבֵאתִי ana ajtet ani heveti io ho portato
אַתְּ אַיְיתֵיית אַתָּה הֵבֵאתָ at ajtet ata heveta tu hai portato
הוּא אַיְיתִי הוּא הֵבִיא u ajti u hevi lui ha portato
הִיא אַיְיתָא
הִיא אַתָיְא
הִיא אַתָאי
הִיא הֵבִיאָה i ajta i hevija lei ha portato
אֲנָן אַיְיתֵינָא אָנוּ הֵבֵאנוּ anan ajtena anu hevenu noi abbiamo portato
אינון אַיְיתוּ הם הֵבִיאוּ innun ajtu em hevi'u loro hanno portato
Participio
il participio attivo aramaico con il suffisso (La coniugazione del verbo PORTARE)[16] il participio passivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
מַיְיתֵי / מַתְיָא + אֲנָא ← מַיְיתֵינָא אֲנִי מֵבִיא maitena ←maite+ana ani mevi io porto
מַיְיתֵי / מַתְיָא + אַתְּ ← מַיְיתֵיתְּ אַתָּה מֵבִיא maitet← maite+at ata mevi tu porti
מַיְיתוּ / מַיְתָן + אֲנָן ← מַיְיתִינָן אָנוּ מֵבִיאִים maitinan←atu+maitu anu mev'iim noi portiamo
futuro
il verbo causativo-attivo aramaico (La coniugazione del verbo DEPOSITARE)[17] il verbo causativo-attivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אַפְקֵד אֲנִי אַפְקִיד ana aphqed ani aphqid io depositerò
אַתְּ תַפְקֵד אַתָּה תַפְקִיד at taphqed ata taphqid tu depositerai
אַתְּ תַפְקְדִי אַתְּ תַפְקִידִי at taphqedi at taphqidi tu depositerai
הוּא לַפְקֵד הוּא יַפְקִיד u laphqed u japhqid lui depositerà
הִיא תַפְקֵד הִיא תַפְקִיד i taphqed i taphqid lei depositerà
אֲנָן לַפְקֵד אָנוּ נַפְקִיד anan laphqed anu naphqid noi depositeremo
אַתּוּ תַפְקְדוּ אַתֶּם תַפְקִידוּ atu taphqedu atem taphqidu voi depositerete
אינון לַפְקְדוּ הם יַפְקִידוּ innun laphqedu em japhqidu loro depositeranno
il verbo causativo-attivo aramaico[18] il verbo causativo-attivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
אֲנָא אַיְיתֵי אֲנִי אָבִיא ana ajite ani avi io porterò
אַתְּ תַיְיתֵי אַתָּה תָּבִיא at tajite ata tavi tu porterai
אַתְּ  ? אַתְּ תָּבִיאי at ? at taviji tu porterai
הוּא לַיְיתֵי הוּא יָבִיא u lajite u javi lui porterà
הִיא תַיְיתֵי הִיא תָּבִיא i tajite i tavi lei porterà
אֲנָן לַיְיתֵי אָנוּ נָבִיא anan lajite anu navi noi porteremo
אַתּוּ תַיְתוּ אַתֶּם תָּבִיאוּ atu tajitu atem taviju voi porterete
אינון לַיְתוּ הם יָבִיאוּ innun lajitu em javiju loro porteranno

Forma verbale (binyan) Itaff'al (אִתַפְעַל) - Causativo passivo[modifica | modifica wikitesto]

la forma verbale (binyan) Itaff'al (אִתַפְעַל) utilizza la diatesi causativa. La causativa è una struttura comune nel giudeo-aramaico babilonese. Viene utilizzata quando qualcuno induce qualcun altro a compiere un'azione. Ci sono due strutture causative di base: una è attiva, l'altra passiva. La forma verbale (binyan) Itaff'al è causativa e passiva.

il verbo causativo-passivo aramaico[19] il verbo causativo-passivo ebraico parallelo la romanizzazione del giudeo-aramaico babilonese la romanizzazione dell'ebraico traduzione italiana
הוּא אִיתּוֹתַב הוּא הוּשַׁב u ittotav u ushav è stato rifiutato
אינון אִיתּוֹתְבוּ הם הוּשְׁבוּ innun ittotvu em ushvu essi sono stati rifiutati

Verbi[modifica | modifica wikitesto]

verbo aramaico verbo ebraico parallelo traduzione italiana
בע'[20] רָצָה chiedere
חז'[21] רָאָה vedere
עבד[22] עָשָׂה fare
פלג[23] חלק dividere
צרך[24] צריך avere bisogno
את'[25] בָּא venire
תנ'[26] שנה insegnare, ripetere
תוב[27] שוב ritornare
נפק[28] יָצָא uscire
נחת[29] יָרַד scendere
סלק[30] עָלָה salire
ילף[31] למד insegnare
יתב[32] יָשַׁב sedersi
זבן[33] מָכַר vendere
הדר[34] חָזַר ritornare
סלק[35] הוֹרִיד, הֵסִיר ritirarsi
גלי[36] גֵּרֵשׁ rivelare
אסי[37] רִפֵּא guarire
הוי[38] דָּן discutere
קום / קָאֵם[39] הִתְקַיֵּם/עומד alzarsi
עלל[40] יָשַׁב sedersi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, S. 18f:A survey of the aramaic binyanim.
  2. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic: , Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, S. 23:Talmud Bavli Aramaic.
  3. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 22:Past tense: binyan.
  4. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 123:Past tense: came.
  5. ^ Frank (2011), p. 32
  6. ^ Frank (2011), p. 33.
  7. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 36:Future tense: binyan.
  8. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 25:Past tense: binyan.
  9. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 39:Future tense: binyan.
  10. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 23:Past tense: binyan.
  11. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1,p. 37:Future tense: binyan.
  12. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 26:Past tense: binyan.
  13. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 40:Future tense: banyan.
  14. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 24:Past tense: binyan.
  15. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p.123 f.
  16. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 124:active participle with suffix
  17. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 38:Future tense: binyan.
  18. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 125:Future tense: will bring.
  19. ^ Yitzhak Frank: Grammar for Gemara and targum onkelos: An Introduction to Aramaic, Ariel Institute, Jerusalem 2011 ISBN 978-1-59826-466-1, p. 94:Past tense:was refuted/were refuted.
  20. ^ Frank (2011), p. 49, 105f.
  21. ^ Frank (2011), p. 49, 108f.
  22. ^ Frank (2011), p. 49, 59f.
  23. ^ Frank (2011), p. 49, 50f.
  24. ^ Frank (2011), p. 49, 56f.
  25. ^ Frank (2011), p. 49, 123f.
  26. ^ Frank (2011), p. 49, 116f.
  27. ^ Frank (2011), p. 49, 93.
  28. ^ Frank (2011), p. 49, 68f.
  29. ^ Frank (2011), p. 49, 70f.
  30. ^ Frank (2011), p. 49, 74.
  31. ^ Frank (2011), p. 49, 82f.
  32. ^ Frank (2011), p. 49, 88f.
  33. ^ Frank (2011), p. 49, (Nr. 2 - Index).
  34. ^ Frank (2011), p. 49, 64.
  35. ^ Frank (2011), p. 49, 74f.
  36. ^ Frank (2011), p. 49, 111.
  37. ^ Frank (2011), p. 49, 114f.
  38. ^ Frank (2011), p. 49, 126f.
  39. ^ Frank (2011), p. 49, 132f.
  40. ^ Frank (2011), p. 49, (Nr. 26 - Index).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Samuel David Luzzatto:Elementi grammaticali del caldeo biblico e del dialetto talmudico babilonese , Bianchi, Padova 1865

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Linguistica Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Linguistica