Appunti di informatica libera

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Appunti di informatica libera è un vasto manuale d'informatica in italiano redatto[1] da Daniele Giacomini tra il 1997 e il 2013 e dedicato principalmente al software libero, con particolare riferimento a GNU/Linux. L'opera, ritenuta completa ed esaustiva[2], affronta diversi aspetti della disciplina: dall'hardware al software, dalle piattaforme di rete ai linguaggi di programmazione e di markup, dalle licenze ai contesti applicativi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1997, con il titolo di Appunti Linux, il manuale è stato in seguito rinominato, nel 2000, con il titolo attuale di Appunti di informatica libera --- anche se dopo il 2010 l'autore ha utilizzato preferibilmente la sigla «a2». L'opera era infatti inizialmente concepita per esigenze personali, che facevano riferimento al sistema GNU Linux su piattaforma hardware x86, ma in seguito la trattazione si è estesa ai sistemi operativi riconducibili alla piattaforma Unix[3].

L'ultima versione, denominata 2013.11.11, è stata annunciata come definitiva dallo stesso Giacomini[4][5]. I file dell'edizione 2013.11.11 contengono l'indicazione del sito informaticalibera.net come punto di riferimento per l'opera; tuttavia, tale sito non è più disponibile e i file contrassegnati con la sigla 2013.11.11a sono stati ritoccati a mano per togliere tale informazione[5]

Prima della conclusione definitiva, l'opera è stata integrata da un lavoro su circuiti logici e architettura del computer, ma in inglese, denominato From the ground up[6][7], e abbreviato con la sigla «a3». Nel volume VI[8] si vede l'inizio di questo lavoro in italiano.[9][10]

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Pur se impostata in funzione del software libero, la trattazione comprende anche sezioni di carattere generale utili ad apprendere in modo razionale i rudimenti dell'informatica, ma fondamentalmente è una guida di riferimento per l'utente che inizia ad avvicinarsi al mondo dell'informatica libera. Sebbene l'organizzazione e la suddivisione dei contenuti siano cambiate nel tempo, adattandosi a ripetuti aggiornamenti ed estensioni, la forma finale è organizzata in cinque volumi più un sesto volume spurio, ognuno avente una quantità di pagine tale da rendere agevole la stampa personale e la rilegatura.

I Sistemi GNU/Linux
tratta estesamente dell'uso e dell'amministrazione dei sistemi e dei relativi servizi locali o di rete, come la posta elettronica o i firewall.
II Scrittura e pubblicazione
riguarda le tecniche di tipografia digitale di documenti e ipertesti, da LaTeX al mondo del Web con HTML e PHP.
III Programmazione
spazia dal C in ambiente POSIX alle basi di dati.
IV os32
è un corso sui sistemi operativi per architetture x86.
V Didattica in laboratorio
è un corso pratico sull'uso di fogli di calcolo e software gestionale.
VI a0
contiene materiale incompiuto.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito con licenza GNU General Public License, e da febbraio 2007 anche sotto GNU Free Documentation License, è disponibile sia in forma elettronica, sia in forma cartacea. La distribuzione elettronica avviene principalmente attraverso Internet Archive[11] e tante altre riproduzioni, tra cui spiccano quelle del PLUTO[12] e di ILS[13]. Le pubblicazioni cartacee di rilievo sono quelle seguenti:

Come si può leggere nell'introduzione,[3] l'autore è anche disponibile a inviare, gratuitamente, una copia del suo lavoro in un CD/DVD-ROM.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è realizzata in SGML, secondo il formato di Alml. Il sorgente è costituito principalmente da un file SGML che supera gli 80 MB e da una raccolta di immagini in vari formati che non sono state incorporate nel file SGML stesso. Il file SGML, oltre al testo, comprende immagini in vari formati (come FIG, PostScript, Gnuplot, TeX, LaTeX e altro) e file allegati che dopo la compilazione appaiono riprodotti regolarmente in una directory apposita. Il meccanismo dei file allegati, quando sono in formati binari, è simile a quello che si usa nella posta elettronica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Versioni precedenti al 2007 incorporavano opere di altri autori, poi rimosse o riscritte.
  2. ^ Andrea Scrimieri, Appunti di Informatica Libera, su HTML.it, marzo 2006. URL consultato il 10 Gennaio 2018.
    «Uno dei più grandi manuali su Linux disponibili [...] senza dubbio una delle cose che non dovrebbe mai mancare a chi vuole avventurarsi nel mondo del Free Software.»«La “Bibbia” di Linux [...] ha rappresentato e rappresenta tutt'ora per la comunità italiana del Free Software un [...] elemento unico e insostituibile».
  3. ^ a b Daniele Giacomini, Introduzione, in Appunti di informatica libera[collegamento interrotto].
  4. ^ informaticalibera.net - 23 marzo 2013 21:32 [collegamento interrotto], su informaticalibera.net.
  5. ^ a b Daniele Giacomini: bookmarks and notebooks - IT, su sites.google.com. URL consultato il 28 giugno 2018.
  6. ^ (EN) Daniele Giacomini, From the ground up: logic gates et al., 13 febbraio 2013. URL consultato il 28 giugno 2018.
  7. ^ (EN) from_the_ground_up directory listing, su archive.org. URL consultato il 28 giugno 2018.
  8. ^ Daniele Giacomini, a2 --- «a0», su appunti.linux.it. URL consultato il 28 giugno 2018.
  9. ^ Daniele Giacomini, a2 --- Circuiti logici, su appunti.linux.it. URL consultato il 28 giugno 2018.
  10. ^ Daniele Giacomini, a2 --- Costruzione di una CPU dimostrativa, su appunti.linux.it. URL consultato il 28 giugno 2018.
  11. ^ (EN) AppuntiDiInformaticaLibera directory listing, su archive.org. URL consultato il 28 giugno 2018.
  12. ^ Daniele Giacomini, «a2», su a2.pluto.it. URL consultato il 28 giugno 2018.
  13. ^ Daniele Giacomini, «a2», su appunti.linux.it. URL consultato il 28 giugno 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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