Antonio Tejero Molina

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Antonio Tejero Molina
30 aprile 1932 – vivente
Nato a Alhaurín el Grande
Dati militari
Paese servito Flag of Spain (1945 - 1977).svg Stato spagnolo
Flag of Spain.svg Regno di Spagna
Forza armata Emblem of the Spanish Civil Guard.svg Guardia Civil
Anni di servizio 1951-1981
Grado Tenente colonnello
Battaglie Colpo di Stato spagnolo del 1981
Altre cariche Politico
"fonti nel corpo del testo"
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Antonio Tejero Molina (Alhaurín el Grande, 30 aprile 1932) è un ex militare e politico spagnolo. Ex-tenente colonnello della Guardia Civil spagnola, è stato uno dei principali capi del colpo di Stato in Spagna del 23 febbraio 1981, conosciuto anche come 23-F.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 era stato processato per un tentativo di colpo di Stato conosciuto come Operazione Galaxia attuato l'anno precedente. Per questo fatto era stato condannato a sette mesi di carcere.

23-F[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Colpo di Stato spagnolo del 1981.

La sera del 23 febbraio 1981, al comando di circa 200 militi della Guardia Civil, assaltò con pistola in pugno il Congresso dei Deputati, che in quel momento celebrava la sessione di investitura di Leopoldo Calvo Sotelo come Presidente del Governo, e sequestrò tutti i deputati. Nella notte, 250 volontari portoghesi di estrema destra attraversarono il confine per aiutare il golpe, mentre Jaime Milans del Bosch, capitano della terza armata a Valencia, con corollario di carri armati nelle strade, occupò il campo nella città spagnola. La fermezza della neonata democrazia spagnola e del giovane re Juan Carlos fu decisiva per isolare gli insorti e stroncare il tentativo di colpo di Stato: alle 10 di mattina del 24 febbraio Tejero si arrese e a mezzogiorno fu arrestato, mentre a Valencia veniva bloccato Milans.

Dopo il colpo di Stato[modifica | modifica wikitesto]

Espulso dall'esercito spagnolo, processato e incarcerato, è rimasto nella prigione di Alcalá de Henares fino al 2 dicembre 1996, quando gli fu permesso di uscire in libertà condizionale. In vista delle elezioni generali del 1982 creò una lista di estrema destra chiamata Solidarietà Spagnola, che però ottenne solo 28.451 voti (lo 0.14% dei consensi).

Ha stabilito la residenza a Alhaurín de la Torre, presso Málaga.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN197957448