Antagora di Rodi

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Antagora di Rodi (in greco Ἀνταγόρας ; III secolo a.C.) è un poeta greco anticofiorito intorno al 270 a.C..

Fu amico di Antigono Gonata e contemporaneo di Arato (Pausania 1.2.3; Plutarco Apophth. p. 182, E, Sympos. IV. p. 668, C). Si narra che fosse amante della bella vita e Plutarco e Ateneo (VIII p. 340 ecc.) riferiscono alcuni aneddoti su di lui.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Antagora scrisse un poema epico intitolato Tebaide (Θηβαΐς, Vita Arati, pp. 444, 446, ed. Buhle.). Si narra che quando questo poema fu letto ai Beoti, questi lo trovarono talmente noioso da non riuscire a trattenere gli sbadigli (Apostol. Proverb. Cent. 5.82; Maxim. Confess. II p. 580, ed. Combefisius.). Compose inoltre epigrammi, alcuni dei quali sono sopravvissuti (D. L. 4.26; Anthol. Graec. 9.147.)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

antica Grecia Portale Antica Grecia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antica Grecia