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Aleksandr Dvornikov

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Aleksandr Dvornikov
Ritratto ufficiale, 2021
NascitaUssurijsk, 22 agosto 1961 (64 anni)
Dati militari
Paese servitoRussia (bandiera) Russia
In precedenza:
Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
Forza armata Forze Terrestri Russe
In precedenza:
Esercito Sovietico
Anni di servizio1978 - in servizio
GradoGenerale d'armata
ComandantiVladimir Putin
GuerreSeconda guerra cecena
Guerra civile siriana
Guerra del Donbass
Invasione russa dell'Ucraina
CampagneOffensiva russa del Donbass
Offensiva di Kiev (2022)
BattaglieBattaglia di Mariupol' (2022)
Battaglia di Sjevjerodonec'k
Battaglia di Cherson
Battaglia di Bachmut
Comandante diForze armate russe in Ucraina
Distretto militare meridionale
5ª Armata combinata
19ª Divisione fucilieri motorizzata
voci di militari presenti su Wikipedia

Aleksandr Vladimirovič Dvornikov (in russo Алекса́ндр Влади́мирович Дво́рников?; Ussurijsk, 22 agosto 1961) è un generale russo, dal aprile al ottobre 2022 alla testa delle operazioni russe in Ucraina[1][2][3].

Carriera militare

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Dopo essersi diplomato alla Scuola militare "Suvorov" di Ussurijsk nel 1978, Dvornikov entrò alla Scuola superiore di comando interforze di Mosca. Completati gli studi il futuro generale venne assegnato al Distretto militare dell'Estremo Oriente come comandante di plotone, progredendo poi come comandante di compagnia e capo di stato maggiore di battaglione. Diplomatosi successivamente all'Accademia militare "M.V. Frunze", nel 1991 venne trasferito al Gruppo di forze sovietiche in Germania (GSVG) come vice comandante e in seguito comandante del 154º Battaglione fucilieri motorizzato.[4] Tornato in Russia nel 1994 dopo la dissoluzione del GSVG, nel 1995 Dvornikov divenne capo di stato maggiore e successivamente comandante del 248º Reggimento fucilieri motorizzato della 10ª Divisione corazzata "Urali-Lviv" nel Distretto militare di Mosca, per poi essere trasferito nel 1997 alla 2ª Divisione fucilieri motorizzata come comandante del 1º Reggimento.

Nel 2000 fu trasferito nel Distretto militare del Caucaso settentrionale per ricoprire la carica di capo di stato maggiore della 19ª Divisione fucilieri motorizzata, diventandone poi il comandante ufficiale l'anno seguente.[5] Dal 2003 al 2005 frequentò l'Accademia militare dello stato maggiore generale russo, venendo in seguito nominato vice comandante e successivamente capo di stato maggiore della 36ª Armata combinata. Dopo questo incarico ricoprì la carica di comandante della 5ª Armata combinata dal 2008 al 2011. Con la costituzione del Distretto militare orientale Dvornikov ne venne nominato vice comandante nel gennaio 2011.[6] Nel 2012 venne trasferito al Distretto militare centrale come primo vice comandante e capo di stato maggiore, diventando per un breve periodo comandante ad interim tra il 9 novembre e 24 dicembre 2012 sostituendo il generale Valerij Gerasimov dopo la sua rimozione.[7] In questo periodo il 13 dicembre Dvornikov fu elevato a tenente generale.[8]

Il 13 dicembre 2014, con decreto presidenziale, è stato promosso colonnello generale.[9] Nel settembre 2015, con il favore del capo di stato maggiore Gerasimov, venne nominato primo comandante delle forze russe impegnate nella guerra civile in Siria. Sotto la sua guida l'aeronautica russa effettuò circa novemila sortite dalla base aerea di Khmeimim. Nel marzo 2016 Dvornikov ottenne il suo più grande successo con la terza offensiva su Palmira, riuscendo a liberare la città dalle forze dello Stato Islamico.[10] Per le sue controverse metodologie di comando delle truppe e di gestione dei conflitti avvenute in Siria ma anche in precedenza durante il suo impiego in Cecenia, è stato soprannominato come macellaio della Siria dalla stampa europea.[11][12][13][14]

Tornato in patria venne premiato personalmente dal presidente russo Vladimir Putin con della massima onorificenza della nazione, la stella d'oro dell'Eroe della Federazione Russa. Dal 1° luglio sostituì temporaneamente il generale Aleksandr Galkin come comandante del Distretto militare meridionale, venendo poi ufficializzato il 20 settembre seguente e ricoprendo questa carica per più di sei anni.

Guerra russo-ucraina

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Ad inizio aprile 2022 Dvornikov è stato messo a capo delle operazioni militari russe durante l'invasione dell'Ucraina,[15][16][17] ma è stato successivamente sollevato da tale incarico e sostituito dal colonnello generale Gennadij Židko.[18][19]

Il 3 febbraio 2024, Dvornikov è stato nominato nuovo presidente della DOSAAF (società volontaria per il supporto alle forze militari russe) della Russia, sostituendo il colonnello generale Aleksandr Kolmakov.[4] Nel dicembre seguente è stato sollevato da questo ruolo e succeduto da Aleksej Zaviz'on.[20]

Il generale Dvornikov è sposato con Irina Erichovna con cui ha due figlie: Svetlana (1985), dipendente presso la direzione principale del Ministero delle situazioni di emergenza russo nella regione di Sverdlovsk, e Marija (1990), militare del Distretto militare meridionale.[5]

Onorificenze sovietiche

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Onorificenze russe

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  1. washingtonpost.com, https://www.washingtonpost.com/world/2022/04/10/russia-general-alexander-dvornikov-ukraine-commander/.
  2. rainews.it, https://www.rainews.it/articoli/2022/04/il-generale-alexander-dvornikov-a-capo-delle-operazioni-in-ucraina-cad9cd45-51c9-436d-ae0d-c8c361fc279b.html.
  3. Fabrizio Dragosei, Aleksandr Dvornikov, il generale della «tecnica Grozny» a cui Putin si affida ora per vincere in Ucraina, su Corriere della Sera, 4 settembre 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  4. 1 2 Дворников, Александр Владимирович, su ТАСС. URL consultato il 2 agosto 2025.
  5. 1 2 (RU) генерал-армии ДВОРНИКОВ Александр Владимирович, su gur.gov.ua. URL consultato il 2 agosto 2025.
  6. (RU) Кадровые изменения в Вооружённых Силах [Cambiamenti di personale nelle Forze Armate], su Президент России, 9 gennaio 2011. URL consultato il 28 novembre 2025.
  7. (RU) Дворников Александр Владимирович, su xn----7sbbnwghl2bjadrdc.xn--p1ai. URL consultato il 2 agosto 2025.
  8. (RU) Указ Президента Российской Федерации от 13.12.2012 г. № 1641 [Decreto del Presidente della Federazione Russa del 13.12.2012 n. 1641], su Президент России. URL consultato il 2 agosto 2025.
  9. (RU) Указ Президента Российской Федерации от 13.12.2014 г. № 764 [Decreto del Presidente della Federazione Russa del 13.12.2014 n. 764], su Президент России. URL consultato il 29 giugno 2025.
  10. (RU) Как российские генералы, командовавшие в Сирии, проявили себя во время вторжения в Украину, su BBC News Русская служба, 30 settembre 2025. URL consultato il 2 marzo 2026.
  11. Ucraina, la Russia rimuove il “macellaio della Siria”: nel Donbass arriva il generale Zhidko, su la Repubblica, 3 giugno 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  12. Putin: "Armi Usa? Le schiacciamo come noci" | Kuleba: "Macron umilia la Francia" | Nato: da domani esercitazioni nel Baltico con 16 Paesi, anche Svezia e Finlandia, su amp.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 9 luglio 2023.
  13. Mauro Evangelisti, Dvornikov, il generale vittima di una delle purghe di Putin? Il macellaio della Siria scomparso da settimane, su ilmessaggero.it, 1º giugno 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  14. Chi è il generale Alexander Dvornikov, “il macellaio siriano” che Putin ha rimosso dalla guida dell’esercito russo in Ucraina, su lastampa.it, 3 giugno 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  15. (EN) Former army defector warns of 'scorched-earth policy' by new Russian commander, su skynews, 10 aprile 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  16. (EN) Russia appoints general with cruel history to oversee Ukraine offensive, su NBC News, 11 aprile 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  17. La Russia cambia il generale: Aleksandr Dvornikov guiderà la guerra in Ucraina, su repubblica.it, 9 aprile 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  18. Gennady Zhidko, chi è il nuovo capo militare di Putin nella guerra in Ucraina: mental coach dell'esercito e abile organizzatore, su ilmessaggero.it, 3 giugno 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  19. Andrea Marinelli e Guido Olimpio, «Putin rimuove il generale Dvornikov: al suo posto Zhidko, vice ministro della Difesa», su corriere.it, 6 marzo 2022. URL consultato il 9 luglio 2023.
  20. Председатель ДОСААФ России | ДОСААФ Марий Эл, su dosaaf12.ru. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  21. (RU) Награждённые государственными наградами Российской Федерации, su kremlin.ru, 17 marzo 2016. URL consultato il 17 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2016).
  22. (RU) Foto di A.V. Dvornikov con il segno dell'ordine (JPG), su static.kremlin.ru, 28 febbraio 2018. URL consultato il 17 gennaio 2024 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2018).

Altri progetti

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