Alcatoo (figlio di Pelope)

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Nella mitologia greca, Alcatoo era il nome di uno dei figli Pelope e di Ippodamia.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Alcatoo era un giovane e forte guerriero che uccise il leone del Citerone, per ricompensa riuscì ad ottenere la mano di Evecme, figlia del re di Megara, Megareo. Alla morte del re Alcatoo riuscì a salire al trono del regno.

Appena diventato re con l'aiuto del divino Apollo si dedicò al restauro delle mura della città, distrutte dai continui conflitti avuti con i cretesi.

In onore a tale opera furono creati i giochi Alcathoia.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Alcatoo ebbe diversi figli fra cui Iscepoli, Callipoli, Ifinoe, Automedusa e Peribea.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Moderna[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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