Adamantinoma

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L'adamantinoma è un tumore maligno delle ossa lunghe, che si localizza perlopiù nella parte media della corteccia anteriore e nella diafisi della tibia, anche se è stato osservato più raramente il coinvolgimento di altre ossa come il perone e il femore. L'eziologia di questo tumore al momento non è ancora nota. Le metastasi si verificano nella maggioranza dei casi a carico dei polmoni e si manifestano solitamente solo negli stadi più avanzati.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

La sua manifestazione è di carattere raro, la sua incidenza è maggiore negli adolescenti

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Il segno tipico, nel paziente affetto da adamantinoma al primo stadio è il gonfiore indolore alla parte interessata dal tumore. I sintomi progrediscono lentamente, successivamente, con il passare del tempo la persona accuserà dolore, ed in seguito si potrà apprezzare la tumefazione della parte interessata.

Esami[modifica | modifica wikitesto]

Radiologicamente mostra un assottigliamento delle ossa, non vi è alcuna reazione periostale. I tumori caratteristici si presentano come lesioni sclerotiche/cistiche aventi un peculiare aspetto a bolla di sapone. La radiografia tradizionale mostra che, spesso, le lesioni sono eccentriche, espansibili e situate nella corteccia dell'osso colpito. Analogamente ad altri tumori ossei l'adamantinoma mostra una bassa intensità di segnale alla risonanza magnetica pesata in T-1 ed un alta densità di segnale in quella T-2. La risonanza magnetica risulta utile prima dell'intervento chirurgico di resezione perché fornisce una migliore delineazione del tessuto molle e del midollo osseo interessato. La tomografia computerizzata, anche se effettuata con regolarità, non sembra invece capace di aumentare la precisione diagnostica.

Terapia[modifica | modifica wikitesto]

Il trattamento di scelta è la resezione, o in casi di tardiva diagnosi l'amputazione; la tecnica del curettage invece provoca delle recidive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Bonadonna, Gioacchino Robustelli Della Cuna, Pinuccia Valgussa, Medicina oncologica (8ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2814-2.
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