Acido forte

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Un acido forte è una sostanza che ha una costante di dissociazione acida (Ka) maggiore di 1; per rendersi conto di quanto questo valore sia alto, basti pensare che tutti gli altri acidi (a parte quelli chiamati superacidi) sono detti deboli e hanno una Ka solitamente espressa tramite potenze negative di dieci.

I sei acidi forti e le loro basi coniugate.[modifica | modifica wikitesto]

Al gruppo degli acidi forti appartengono solamente sei sostanze:

Ognuno di questi prodotti chimici si ionizza completamente in acqua: ciò vuol dire che da 1mol di uno di essi si ricava una soluzione acquosa contenente esattamente 1mol di H3O+. Mischiare gli acidi forti con l'acqua, in particolar modo l'acido solforico, richiede però grande attenzione ed esperienza: si tratta infatti di reazioni molto esotermiche che possono causare il ribollire della soluzione e una fuoriuscita di liquidi corrosivi dal contenitore di reazione. Tali ionizzazioni avvengono secondo le seguenti formule:

H2SO4 + H2OHSO4 + H3O+
HCl + H2OCl + H3O+
HNO3 + H2ONO3 + H3O+
HI + H2OI + H3O+
HClO4 + H2OClO4 + H3O+
HBr + H2OBr + H3O+

Notiamo inoltre che, secondo la teoria acido-base di Brønsted-Lowry, le basi coniugate di queste sostanze, ovvero quelle che fanno parte dei prodotti insieme allo ione idronio, hanno una Kb (costante di dissociazione basica) piccolissima, minore di 10−14; lo ione bisolfato HSO4, ovvero la base coniugata dell'acido solforico, è addirittura una sostanza anfotera.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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