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Acarnano

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Acarnano (in greco Ἄκαρνάν, -ᾶνος, in latino Ăcarnān, -ānis) è un personaggio della mitologia greca. Era figlio di Alcmeone e della sua seconda moglie, Calliroe, e dunque fratello di Anfotero; fu anche uno degli Epigoni.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre venne ucciso da Tegeo, fratello di Alfesibea, che fu la prima moglie di Alcmeone.

La loro madre pregò affinché diventassero adulti in un sol giorno e vendicassero la morte del loro padre. Zeus diede ascolto alle preghiere e d'incanto ebbero la maggiore età, presero le armi si recarono dal nemico, uccisero Tegeo e i suoi figli.

Dopo la vendetta[modifica | modifica wikitesto]

Nessun dio o re volle purificarli dei loro misfatti, ed essi continuarono il viaggio intrapreso.

I due si trasferirono poi in Epiro. Qui diede il nome alla regione che ancora oggi porta il nome di Acarnania (tuttavia non compare con questo nome nei poemi omerici).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]