Abu Nasr Mansur

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Abū Naṣr Manṣūr ibn ʿAlī b. ʿIrāq (in arabo: ابو نصر منصور بن علی بن عراق‎; Gīlān, 970Ghazni, 1036) è stato un astronomo e matematico persiano musulmano.

Scienziato persiano[1] rinomato per le sue competenze trigonometriche e di geometria sferica[2]

Abū Naṣr Manṣūr nacque nella famiglia degli Afrighidi.[3] Studiò sotto Abū al-Wafā' al-Būzjānī e, a sua volta, fu maestro di Abū Rayhān al-Bīrūnī.

Molte delle opere di Abū Naṣr riguardavano la matematica, ma altre riguardavano l'astronomia. In matematica sviluppò gli studi di Tolomeo e di Menelao di Alessandria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sadeq Sajjadi e Simin Rahimi, «Abū Naṣr Manṣūr b. ʿIrāq», in Wilferd Madelung e Farhad Daftary (a cura di), Encyclopaedia Islamica..
  2. ^ Syed Abbas Hasan Razvi, A history of science, technology, and culture in Central Asia, Volume 1 University of Peshawar, Peshawar, Pakistan, 1991, p. 358.
  3. ^ C. E. Bosworth, «ĀL-E AFRĪḠ», su Encyclopædia Iranica, Columbia University. URL consultato l'11 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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