Abd Allah al-Azzam

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‘Abd Allāh Yūsuf al-‘Azzām (Jenin, 1941Peshāwar, 24 novembre 1989) è stato un attivista palestinese. È il pensatore "fondamentalista" cui si ispirarono tanto il saudita Osama Bin Laden quanto l'egiziano Ayman al-Zawāhirī.

Dopo essersi spostato nel 1967 in Giordania, il giovane al-‘Azzām si diresse alla volta dell'Arabia Saudita, per giungere infine nel 1979 in Pakistan, Paese allora in prima linea nell'opera di organizzazione del contrasto delle forze armate sovietiche, che avevano invaso il confinante Afghanistan.

Qui, nella città di Peshāwar, egli fondò il movimento dei Mujāhidīn, massicciamente finanziato dagli USA, dal Pakistan e dall'Arabia Saudita, per il quale egli riuscì personalmente a trovare abbondanti sovvenzioni anche negli Stati Uniti, nel periodo 1985-1989, grazie all'aiuto dello shaykh Tamīm al-‘Adnānī.

Al-‘Azzām morì con due suoi figli in seguito a un attentato dinamitardo che fece esplodere la sua autovettura, senza che si potessero identificare con certezza i mandanti della strage.

Alla sua memoria, l'organizzazione radicale islamica al-Qa'ida ha intitolato suoi gruppi militanti, chiamandoli "Brigate ‘Abd Allāh al-‘Azzām".

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