Çandarlı Kara Halil Hayreddin Pascià

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Çandarlı Kara Halil Hayreddin Paşa (... – 22 gennaio 1387) è stato primo visir durante il regno di Murad I, il primo ad essere definito con il titolo di "gran visir".

Membro della illustre famiglia dei Çandarlı il cui ruolo fu di fondamentale importanza nei primi decenni di vita dell'Impero Ottomano, proveniva dai ranghi militari, dove occupava la posizione di kazasker[1] (قاضسکر), capo della giustizia militare (in precedenza la carica di visir era attribuita a personalità di cultura, provenienti dalla classe dei "ilmiye").

La sua nomina a Gran Visir avvenne nel settembre del 1364. Le sue iniziative più rilevanti furono l'implementazione del sistema del "devshirme", strumento che si rivelerà decisivo per l'ascesa dell'Impero a grande potenza militare, funzionale all'istituzione del corpo dei Giannizzeri, fortemente voluta poco tempo prima dal Gran Visir e dallo stesso Sultano ottomano Murad I.[2] Mantenne la carica fino alla morte, avvenuta il 22 gennaio del 1387: il suo visirato fu il più lungo della storia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dall'in arabo: ﻗﺎﻀﻲ ﺍﻟﻌﺴﻜﺮ‎, Qāḍī al-ʿaskar ("Qadi dell'esercito").
  2. ^ AA.VV., (a cura di Robert Mantran), Storia dell'impero ottomano, Lecce, Argo, 1999, p. 56.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., (a cura di Robert Mantran), Storia dell'impero ottomano, Lecce, Argo, 1999.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie