William Cobb

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William J. Cobb
Nome William Joseph Cobb
Ring name Happy Humphrey
"Squasher" Humphrey
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Payne, Contea di Bibb, Georgia
16 luglio 1926
Morte Augusta, Georgia
14 marzo 1989
Altezza dichiarata 185 cm
Peso dichiarato 370 kg
Debutto 1953
Ritiro 1962
Progetto Wrestling

William Joseph Cobb, maggiormente noto con il ring name Happy Humphrey (lett. "l'allegro Humphrey") (Payne, 16 luglio 1926Augusta, 14 marzo 1989), è stato un wrestler statunitense, celebre per l'enorme stazza (quasi 400 kg). Inoltre è stato uno dei più pesanti wrestler della storia. Attivo prevalentemente negli anni cinquanta e primi anni sessanta, veniva definito "the world's largest wrestler" (it: il più grosso lottatore del mondo).[1] Durante la sua carriera il suo peso dichiarato oscillava tra i 340 kg e i 360 kg[2], anche se spesso, in realtà pesava quasi 400 kg ed era in situazioni fisiche molto precarie dovute all'obesità.

Carriera nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Cobb, che all'epoca lavorava in una fattoria dove era conosciuto per la sua forza impressionante, iniziò la sua carriera da wrestler nel 1953 lottando contro un vero orso, in uno scontro durato 28 minuti.[3] Per circa otto anni, Humphrey lottò in diverse federazioni locali disputando parecchi incontri, alcuni dei quali trasmessi anche in TV, spesso contrapposto a Haystacks Calhoun, altro "peso massimo" di circa 300 kg. L'incontro più famoso di Humphrey, rimane nella memoria collettiva un match combattuto proprio contro Calhoun in un Madison Square Garden tutto esaurito, promosso da Vince McMahon Sr., il padre dell'attuale proprietario della WWE.[2]

Lotta all'obesità[modifica | modifica sorgente]

Humphrey ebbe notevoli difficoltà ad integrarsi nella società a causa della sua mole fuori dal comune. Le persone in strada si spaventavano al suo passaggio, e spesso gli veniva rifiutato il servizio nei ristoranti. A tal proposito è emblematico un episodio che gli accadde in Alabama, quando rimase incastrato in una cabina telefonica e ci vollero gli sforzi congiunti di ben otto poliziotti per estrarlo da lì dentro.[3] Un altro incidente ebbe luogo a New Orleans, quando Humphrey rimase intrappolato nella poltrona di un cinema, e gli inservienti dovettero segare la poltrona per permettergli di alzarsi.[3] Verso il finale di carriera, Cobb riconobbe di avere gravi problemi di peso e si sottopose ad un intervento chirurgico per la riduzione della massa grassa. Gli vennero asportati circa cinquanta chili di grasso, ma Cobb rimise su tutto il peso perso poco tempo dopo.

Nel 1962, Humphrey fu costretto al ritiro a causa di problemi cardiaci.[1] Dopo l'abbandono dell'attività sul ring, il suo peso aumentò a dismisura fino a raggiungere i 410 kg circa. Giunto a questo punto, si stancava dopo soli pochi passi quando camminava, e doveva utilizzare due poltrone per sedersi. Humphrey cercò di cambiare il proprio regime alimentare (che solitamente includeva il cibarsi di circa 15 polli arrosto interi in un unico pasto[1]), ma dopo essersi consultato con diversi dottori, decise volontariamente di farsi ricoverare all'interno di un istituto per lo studio dell'obesità, la "Clinical Investigation Unit" del Medical College of Georgia di Augusta.

Per due anni, Humphrey seguì una ferrea dieta proteica sotto il controllo dei medici. Nella primavera del 1965, Humphrey lasciò la clinica dopo aver perso ben 260 kg, pesando "solo" 105 kg al momento della dimissione.

Successivamente, Humphrey trovò lavoro presso un calzaturificio ad Augusta, e non fece mai più ritorno al ring.

Nel 1975, Humphrey apparve nel film Moonrunners (inedito in Italia) recitando nel ruolo di "Tiny the Syndicate Man". Il popolare telefilm Hazzard venne ispirato da questo film.[4]

Morte[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni di vita, Humphrey riguadagnò la maggior parte del peso in eccesso, e morì a causa di un attacco cardiaco il 14 marzo 1989. Al momento del decesso pesava circa 270 kg.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c "Reduction of Happy Humphrey". Time Magazine 30 luglio 1965. [1]
  2. ^ a b Stokes, Mike. "XXXXL: from Kamala the Ugandan Giant to Yokozuma to Haystacks Calhoun, we present the 10 greatest super-heavyweights in wrestling history - Special section: the heavyweights." Wrestling Digest August, 2002. [2]
  3. ^ a b c Schramm, Chris. "Happy Humphrey was the giant." SLAM! Wrestling April 1, 1999. [3]
  4. ^ Happy Humphrey.