Vittorino

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Vittorino
101 Victorinus.jpg
Imperatore delle Gallie
In carica 268 - 270 / inizio 271
Predecessore Marco Aurelio Mario
Successore Vittoria / Domiziano II / Tetrico
Nome completo Marcus Piavonius Victorinus
Morte 270 / inizio 271
Madre Vittoria
Figli Vittorino iunior

Marco Piavonio Vittorino (latino: Marcus Piavonius[1] Victorinus; ... – 270/inizio 271) è stato un imperatore dell'Impero delle Gallie (268-270/271), nome dato alle province dell'Europa settentrionale secessioniste dall'Impero romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vittorino nacque da una famiglia di grande ricchezza e fu soldato sotto Postumo, il primo generale romano a governare sul secessionista Impero delle Gallie: ebbe il rango di tribunus praetorianorum[2] (tribuno dei pretoriani) nel 266/267 e fu console delle Gallie con Postumo, nel 267 o 268.[3] Secondo la Historia Augusta fu associato al potere da Postumo, probabilmente dal 267.[4]

A seguito della morte dell'imperatore delle Gallie Marco Aurelio Mario, Vittorino fu eletto imperatore al tempo dell'imperatore Claudio il Gotico[5] dalle truppe di stanza ad Augusta Treverorum (Treviri, Germania), venendo riconosciuto dalle province di Gallia e Britannia, ma non dalla Hispania, che ritornò all'Impero romano.[6] Durante il proprio regno, Vittorino riuscì a impedire che la città ribelle di Augustodunum Haeduorum (Autun, Francia), che si era proclamata dalla parte di Claudio il Gotico, ritornasse anch'essa all'impero: assediò la città per sette mesi, prima di conquistarla e saccheggiarla (estate 270).

Vittorino fu assassinato nel 270 o all'inizio del 271 da uno dei suoi ufficiali, Attitianus, la cui moglie era stata forse sedotta da Vittorino. La madre di Vittorino, Vittoria (anche nota come Vitruvia), mantenne il potere dopo la morte del figlio e ne organizzò la deificazione, come pure, dopo aver pagato un grosso donativo alle truppe, l'elezione del governatore dell'Aquitania, Tetrico, come suo successore.

Vittorino è elencato tra i Trenta Tiranni della Historia Augusta: sempre questa fonte, alquanto inattendibile, ha una breve descrizione di Vittorino iunior, figlio di Vittorino eletto imperatore dalla propria famiglia il giorno dell'assassinio del padre, che sarebbe poi stato immediatamente ucciso dalle truppe.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alcune iscrizioni (CIL XIII, 8958) e le prime emissioni di monete della zecca di Colonia riportano il suo nome come Piavvonius, mentre un mosaico trovato a Treviri (CIL XIII, 3679) riporta il nome come Piaonius.
  2. ^ Carica attestata dal mosaico ritrovato a Treviri: M. Piaonius Victorinus, tribunus pret[...]norum.
  3. ^ CIL II, 5736.
  4. ^ Historia Augusta - Due Gallieni, 7.1.
  5. ^ Sesto Aurelio Vittore, Epitome de Caesaribus, 34.3.
  6. ^ La rivolta legalista della Hispania fu probabilmente iniziata dalla Legio VII Gemina (Drinkwater, pp. 36-37, 211).
  7. ^ Aurelio Vittore, De Caesaribus, 33.12.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Michel Polfer, "Victorinus", De Imperatoribus Romanis
  • J. F. Drinkwater, The Gallic Empire. Separatism and Continuity in the North-Western Provinces of the Roman Empire A.D. 260-274, Stuttgart, 1987

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore
Marco Aurelio Mario
Imperatore delle Gallie
268-270
Successore
Vittoria / Domiziano II / Tetrico